Lo stalker della condòmina ai domiciliari vicino a lei
Insultata e minacciata più volte, denuncia e fa arrestare un 73enne Ma il pensionato può continuare a vivere nello stesso edificio della vittima
PESCARA. Lo stalker della vicina di casa finisce ai domiciliari. Ma a pochi metri da lei, dalla vittima che ne ha dovuto sopportare insulti e minacce di morte anche con l’uso di armi. Una beffa doppia, per una pescarese.
L’uomo incarna alla perfezione l'immagine del vicino di casa che nessuno vorrebbe avere. Per i suoi modi violenti e pericolosi e per gli atteggiamenti persecutori nei confronti di una donna che abita nello stesso condominio, un uomo di 73 anni è finito agli arresti domiciliari, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pescara, Mariacarla Sacco, su richiesta del pm Andrea Papalia. A eseguire il provvedimento di arresto, ieri mattina, sono stati i carabinieri della stazione di Pescara principale e sono proprio loro a definire i contorni di questa vicenda, senza svelare l'identità né del persecutore né della sua vittima che in varie occasioni si è rivolta alle forze dell'ordine per chiedere aiuto, sentendosi in serio pericolo di fronte all'uomo. I carabinieri, coordinati dal capitano Claudio Scarponi, parlano di un rapporto turbolento tra i due, generato solo da futili motivi, e se tutto è cominciato con una serie di offese pronunciate nei confronti della donna, poi l'anziano si è reso protagonista di un’escalation di violenza. Tra gli episodi più sgradevoli, c'è quello avvenuto nel mese di maggio quando il 73enne ha approfittato della porta aperta dell’abitazione della vicina, si è intrufolato e l'ha afferrata, strattonandola per un braccio, dopodiché l'ha minacciata di cavarle gli occhi e di ucciderla.
La vittima è finita in ospedale, con una prognosi di dieci giorni. Questo non è stato l'unico fatto contrassegnato dalle maniere forti. E' accaduto anche, dicono sempre i carabinieri, che la donna si sia vista piombare davanti il suo stalker attempato con un taglierino tra le mani, che poi le ha puntato al collo, mentre lei era in macchina. In più occasioni, queste esplosioni di rabbia sono avvenute davanti ai figli della donna, che sono minorenni, e per difendere se stessa e la sua famiglia la vittima ha chiesto aiuto alle forze dell'ordine. Dopo una serie di episodi, è stato emesso nei confronti del 73enne il provvedimento di arresto per i reati di stalking, lesioni personali e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

