Lo Stato regala 10 beni al Comune
Il Demanio cede anche il parco di Villa Bianca e le aree dell’ex Sama
SCAFA. È avvenuta la scorsa settimana nella sala consiliare, alla presenza di un folto pubblico e dei consiglieri comunali, la firma dell'atto di trasferimento dei 10 immobili dal demanio dello Stato al Comune di Scafa. A sottoscrivere l'atto il sindaco Maurizio Giancola e il direttore regionale dell’Agenzia del demanio Vittorio Vannini.
L'operazione è stata resa possibile in base alle norme che danno corpo allo strumento del Federalismo demaniale per consentire ai Comuni di riqualificare il territorio.
«Un’occasione per il nostro Comune», ha detto il sindaco Maurizio Giancola, «che non potevamo lasciarci sfuggire, visto che si tratta di una larga fetta di territorio per lo più dislocata in varie aree strategiche, come quelle del Parco Lavino e quelle dismesse dell’ex Sama».
Sono 10 i beni dello Stato passati a titolo gratuito dall’Agenzia del demanio al Comune. Si tratta di circa 114mila metri quadrati tra immobili e terreni per un valore di oltre 1,5 milioni di euro che l’amministrazione potrà trasformare in opportunità di crescita e sviluppo per il territorio. Tra questi, il parco di Villa Bianca, una pista ciclabile di 51.371 metri quadrati che segue il percorso di un ex tracciato ferroviario e alcuni spazi della fabbrica ex Sama (Società abruzzese miniere asfaltiche) più vicini al centro cittadino: oltre 5mila metri quadrati che non sono interessati dal percorso di riconversione del sito produttivo.
Queste strutture potrebbero ospitare nuove attività anche di tipo culturale, come ad esempio, un museo delle arti industriali e artigianali per custodire la memoria storica del contesto locale, mentre altri beni saranno coinvolti nel progetto di valorizzazione in chiave turistico ricettiva delle Miniere della Maiella.
Walter Teti
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