Lo studioso ruba incensori e reliquie

4 Luglio 2014

Il parroco gli affida le chiavi della chiesa per le ricerche lui fa sparire oggetti di culto: denunciato 24enne di Farindola

FARINDOLA. Libri, immagini sacre e un incensorio antichissimo. È parte del bottino che un 24enne di Farindola ha sottratto alla chiesa della Santa Maria Addolorata. Dopo un controllo predisposto dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Penne, il ragazzo, che teneva in casa un vero e proprio patrimonio religioso sottratto alla Chiesa, è stato denunciato per furto aggravato.

I militari, nella notte tra mercoledì e giovedì, lo hanno intercettato a Villa Cupolli di Farindola mentre era a bordo della sua Lancia Y. Nel vano porta bagagli, i carabinieri coordinati del capitano Massimiliano Di Pietro hanno ritrovato alcuni quadretti recanti stampe di preghiere e immagini sacre, un incensorio, un libro di orazioni in latino e altre stampe raffiguranti immagini sacre. Il giovane si è giustificato affermando di disporre del materiale religioso per motivi legati a studi universitari, ma l’immediata perquisizione domiciliare ha consentito il recupero di altri oggetti di culto: un messale in latino e un breviario romano, entrambi risalenti al 1800. Tutte le immagini e i libri sacri sono poi risultati rubati nella vicina chiesa di Santa Maria Addolorata. Il giovane, si è poi saputo successivamente, disponeva delle chiavi di accesso alla chiesa, concessegli dal parroco della locale comunità al sol fine di osservare e fotografare le reliquie.

L’intera refurtiva, di cui non esistono riproduzioni fotografiche e non risulta catalogata dalla soprintendenza ai Beni artistici e culturali è stata sottoposta a sequestro e assunta dal reparto operativo dei carabinieri per ulteriori approfondimenti investigativi sul fenomeno dei furti ai danni di luoghi di culto, spesso abbandonati e privi di sorveglianza.

Nell'area vestina non è il primo caso di furto religioso. Nell'estate del 2012 furono rubate dodici tele della metà dell’Ottocento raffiguranti gli Apostoli, una scultura lignea del Bambinello con corona del Settecento e una corona d'argento dall’oratorio della Maria Santissima della cintura all’interno del chiesa di Sant’Agostino.

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