Locali, figli, casa, sport e partite Iva Cinque bonus che aiutano a ripartire

Come accedere ai benefìci: tutte le nuove regole e soprattutto i consigli utili a famiglie, imprese e professionisti In alcuni casi c’è la possibilità di abbattere le spese anche del 60% e persino di eseguire lavori a costo zero
La crisi economica, scaturita dall'emergenza coronavirus, si somma pesantemente a quella sanitaria, legata all'epidemia. In un momento difficile per il sistema produttivo regionale e per i bilanci delle imprese, il Centro pubblica altri cinque bonus rivolti a famiglie, lavoratori e aziende. Consigli utili, diretti a tutte le categorie e ai portatori di interesse, per cogliere al massimo le opportunità offerte e le misure agevolative messe in campo dal Governo. Dal bonus per i lavoratori autonomi e le partite Iva, che sale a mille euro, a quello sugli affitti, che prevede un credito di imposta del 60 per cento per negozi, studi professionali e altri immobili ad uso non abitativo e del 30% nel caso di contratti di affitto di azienda. Fino all'indennità da 600 euro prevista per i collaboratori sportivi e alla detrazione del 65% per donazioni finalizzate alla ristrutturazione e alla realizzazione di nuovi impianti dedicati allo sport. E ancora, prendono il via le domande per ottenere gli incentivi, da 1.200 a 2mila euro, per il bonus baby sitting e l'iscrizione ai centri sportivi. Infine, il capitolo casa con le detrazioni al 110% per il fotovoltaico, che può essere utilizzato fino a dicembre 2021. In questo caso le agevolazioni riguardano una spesa massima di 30mila euro, per l'installazione di un nuovo impianto, e di 60mila euro, calcolati sulla singola abitazione, se si procede alla realizzazione del cappotto termico.

