Locali, nei fine settimana chiusure all’1,30
L’amministrazione comunale proroga l’ordinanza sugli orari, nessuna limitazione per piazza Muzii
PESCARA. Tutti i bar, ristoranti, pizzerie, pub e stabilimenti balneari potranno rimanere aperti fino all’1,30 nei fine settimana. Dalla domenica fino al giovedì, invece, dovranno chiudere entro mezzanotte e mezza. È quanto stabilisce l’ultima ordinanza emanata dal sindaco Carlo Masci, in vigore a partire da oggi fino al prossimo 11 ottobre.
Gli orari dei locali sono stati tutti uniformati e, rispetto al precedente provvedimento, non c’è più la differenziazione a seconda delle zone della città. Così, i pubblici esercizi di piazza Muzii, via Battisti e strade limitrofe non saranno più costretti a rispettare orari più rigidi rispetto a quelli di altri quartieri. Nessuno sconto, dunque, per i residenti di via Battisti che contestano da mesi alla giunta orari troppo permissivi per i locali, spesso causa di notti insonni per gli abitanti di quella zona.
Insomma, l’amministrazione comunale sembra non aver preso in considerazione le proteste del comitato dei residenti Tranquillamente Battisti e le continue minacce di querele che, per la verità, finora non si sono concretizzate.
In compenso, gli esercenti potranno continuare a svolgere le loro attività di notte, almeno fino all’11 ottobre. Ma ecco cosa prevede l’ordinanza emanata sabato scorso dal sindaco. Bar, ristoranti, pizzerie, pub e stabilimenti balneari di tutta la città potranno rimanere aperti, dalla domenica al giovedì dalle 6 fino a mezzanotte e mezza del giorno successivo; il venerdì e sabato, invece, potranno prolungare la chiusura fino all’1,30 del giorno successivo.
Ancora più permissivi gli orari di gelaterie, pasticcerie, piadinerie e attività che somministrano alimenti e bevande su aree pubbliche: dalla domenica al giovedì, dalle 6 all’1,30; il venerdì e il sabato, dalle 6 alle 2,30. Infine, estetiste e parrucchieri potranno lavorare sette giorni su sette, dalle 7 a mezzanotte.
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