Loreto, due operai travolti da una frana

Stavano lavorando nelle campagne dell’azienda agricola della famiglia D’Onofrio per realizzare un’opera di drenaggio
LORETO AORUTINO. Due operai feriti e tanta paura nelle campagne vestine per un incidente agricolo che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Intorno alle 16, tra i Comuni di Pianella e Loreto Aprutino, in contrada Cordano, due operai, uno di 55 anni e l’altro di 26, sono stati travolti e sommersi da un improvviso smottamento del terreno mentre, con un escavatore, stavano lavorando per la realizzazione di un condotto per l'irrigazione. Anche un trattore è stato sbalzato via, scaraventato dal violento movimento della terra.
Subito sono scattati i soccorsi con un’ambulanza del servizio di emergenza 118, i vigili del fuoco di Pescara e i carabinieri di Montesilvano. Per estrarre uno dei due sfortunati lavoratori dal terreno sono state necessarie circa due ore di intervento da parte dei vigili del fuoco, arrivati nella campagna vestina con diverse formazioni, anche del distaccamento di Montesilvano.
I due operai non sono in pericolo di vita. R.D.B., 55 anni, ha riportato la frattura di un gamba, mentre il più giovane, E.D., se l'è cavata con qualche contusione e, secondo i primi accertamenti, senza altre complicazioni. A causa della zona impervia, un pendio molto scosceso che non consente l'accesso a mezzi non cingolati, inizialmente, era stato allertato anche l'elisoccorso del 118, ma il velivolo, in un secondo momento, è stato fatto rientrare alla base perché non poteva operare in condizioni di scarsa visibilità. Per trasportare i due feriti alle ambulanze, è stato dunque necessario prelevarli con un trattore dal luogo in cui si è verificata la frana e poi depositarli sulla strada per il successivo trasferimento in ospedale con l’ambulanza.
A occuparsi di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, e per accertare eventuali responsabilità, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Vincenzo Falce. Tutti e due i feriti sono stati trasportati all'ospedale Spirito Santo di Pescara dove nel corso della serata sono stati sottoposti ad accertamenti clinici che avrebbero scongiurato lesioni gravi.
L’incidente è avvenuto nelle campagne dell’azienda agricola di Francesco D’Onofrio, titolare della Cantina Marchesi de Cordano, casa produttrice di vini pregiati e pluripremiati in diverse rassegne enologiche nazionali.
I due operai stavano realizzando delle opere idrauliche agrarie. Uno, il più anziano, alle dipendenze della stessa azienda agricola; l’altro, per conto della ditta di movimento terra Ciccotelli di Tollo. Dovevano ultimare un drenaggio superficiale (circa 1,5 metri di altezza) quando si è verificata la frana, probabilmente a causa della presenza di acqua nel terreno. Un altro dipendente dell’azienda agricola, che in quel momento era un po’ lontano dal luogo dello scavo, ha dato l’allarme. In pochi minuti, sul posto, è arrivato lo stesso titolare della tenuta, Francesco D’Onofrio, che in attesa dei soccorsi ha tirato fuori l’operaio più giovane dalla frana. L’altro lavoratore aveva invece una gamba incastrata nella terra e per trarlo in salvo è stato più complicato.
«Entrambi» racconta lo stesso D’Onofrio, «non hanno mai perso coscienza per tutta la durata delle operazioni di salvataggio. Ora speriamo che tutto si conluda per il meglio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

