Loreto, folla e grande commozione per Max

L’addio nella chiesa di Santa Maria in Piano al programmatore informatico, rocker per passione
LORETO APRUTINO. Un paese intero, Loreto Aprutino, si è stretto ieri intorno alla famiglia Chiavaroli per l’addio a Massimiliano, morto domenica notte, all’età di 38 anni, per un incidente stradale avvenuto lungo la provinciale numero 4, a Passo Cordone.
Aveva da poco lasciato il banchetto di un matrimonio al ristorante La Bilancia e, probabilmente, doveva raggiungere degli amici in un bar della zona. Al rito funebre, concelebrato alle 16.45 nella chiesa di Santa Maria in Piano, da don Andrea e don Emilio, c’era una folla di amici, parenti e conoscenti, con tante persone costrette a rimanere sul sagrato, perché in chiesa non era più possibile entrare. Un rito funebre commovente e straziante allo stesso tempo. Tra conoscenti e familiari, sguardi tristi e tanta rabbia per la scomparsa di una persona considerata prima di tutto un grande amico.
Programmatore informatico per lavoro e chitarrista metal per passione, Massimiliano era un punto di riferimento per la sua competenza in campo professionale, benvoluto dagli amanti della musica e da tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo. Dietro un look da rocker, c’era il carattere docile di una persona sempre amabile, aperta con tutti. «Massimliano», ha ricordato un suo amico alla fine del funerale «Max era un uomo per bene, che non azzardava mai nulla quando era alla guida di un’auto. Prudente e rispettoso delle regole della strada. Aveva un cuore d'oro, sempre pronto a darti una mano».
Cordoglio per la prematura scomparsa è stata espressa dal sindaco di Loreto Aprutino. «Conoscevo bene Massimiliano» ha detto Angelo Starinieri, «era un genio dei computer, ragazzo buono. Perderlo così è stata una disgrazia grandissima per la famiglia, gli amici e tutta la comunità di Loreto Aprutino». (f.bel.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

