Loreto ricorda Yona Friedman
Fondazione “No man’s land”, cerimonia per il presidente onorario
LORETO APRUTINO. Domenica prossima Yona Friedman, il primo presidente onorario della fondazione «No man’s land», avrebbe compiuto 99 anni, entrando nel suo centenario. Per festeggiarlo la fondazione organizza una giornata a lui dedicata, con un ricco programma di eventi ospitati nella sua sede, situata nel bosco di Contrada Rotacesta, a Loreto Aprutino. Appuntamento alle 11,30.
Il modello già esistente del Rifugio per tutti (2019) di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle sarà ampliato, in collaborazione con il Fond de dotation Denise et Yona Friedman, per diventare La Cité des refugiés. L’opera sarà realizzata sulla base di una serie di schizzi che Friedman aveva disegnato nel 2018 sulle foto del prato della Fondazione, che già ospita un suo tappeto fatto di pietre fluviali.
Il progetto coinvolge la facoltà di Architettura dell’università di Chieti Pescara e le accademie di Belle arti di Brera, Milano e Roma. Dal 23 al 28 maggio gli studenti, selezionati attraverso un bando, collaboreranno alla realizzazione del progetto, costruendo con 240 cerchi di ferro 40 moduli abitativi, soluzioni semplici e adattabili che, come voluto dallo stesso Friedman, si sviluppano senza piani architettonici e urbanistici. I cubi infatti non richiedono fondamenta, sono posizionati direttamente sul terreno e la loro forma può essere cambiata di volta in volta, dando vita ad una vera e propria architettura mobile.
Per l’occasione dal Belgio arriverà la macchina dell’artista Honoré d’O, trasformata in una vettura d’arte e guidata da lui stesso da Gent a Loreto Aprutino.

