Lotta al cyberbullismo La polizia postale dà lezioni nelle scuole

7 Febbraio 2015

Il 10 febbraio la giornata dedicata ai pericoli del web Gli investigatori in classe a Pescara, Sambuceto e Penne

PESCARA. Nell'ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2015, che quest'anno si terrà il 10 febbraio, la polizia postale e delle comunicazioni, in collaborazione con il ministero dell'Istruzione dell'università e della ricerca e il Garante per l'infanzia e l'adolescenza, ha organizzato workshop sul tema del cyberbullismo nelle scuole delle province di Pescara, L'Aquila, Teramo e Chieti.

Gli incontri si terranno, in particolare, nell'istituto comprensivo Galileo Galilei di Sambuceto e negli istituti comprensivi Pescara 6 Benedetto Croce, Mario Giardini di Penne e a Collecorvino.

Si tratterà di un'edizione speciale del progetto “Una vita da social” che prevede workshop in contemporanea il 10 febbraio nelle scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani.

La polizia postale e delle comunicazioni incontrerà oltre 60 mila ragazzi in occasione del Safer Internet Day, con lo slogan "Creiamo insieme un internet migliore". Una vita da social è un progetto itinerante sviluppato dalla polpost che ha l'obiettivo di aiutare gli utenti della rete a navigare in piena sicurezza e a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. Il progetto si compone inoltre di una pagina facebook unavitadasocial, nella quale vengono riportate tutte le attività e le impressioni dei giovani studenti.

L'obiettivo delle attività di formazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi all'adescamento, cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all'adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri.

La formazione sui temi della sicurezza e dell'uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della polizia di Stato e la collaborazione con il ministero dell'Istruzione, della università e della ricerca e l'autorità garante per l'Infanzia e l'adolescenza, è ritenuta determinante.

Iniziative come la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Internet - ormai celebrata in oltre 100 Paesi - sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della rete all'attenzione di un grande numero di utenti, soprattutto adulti, che sono oggi nel nostro Paese quelli meno consapevoli dell'importanza di educare i minori a un uso sicuro consapevole e responsabile della rete.

«Nel 2014 sono state effettuate numerose indagini per pedofilia on line che hanno portato a un arresto, a 154 denunce, 169 siti monitorati , 9 perquisizioni e 3 siti web pedopornografici inseriti in black list», dice Elisabetta Narciso, dirigente del compartimento della polizia postale e delle comunicazioni per l'Abruzzo di Pescara, «Prevenzione e formazione sono gli strumenti più efficaci per far sì che i giovani imparino a navigare con prudenza su internet e per aiutare, allo stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai pericoli del web».