Lotta all’erosione del litorale: il Comune rinforza le scogliere

Sbloccato il secondo lotto che riguarda la parte nord della costa colpita dalle mareggiate invernali Si attende il via libera della Capitaneria di porto, i lavori potrebbero partire anche prima dell’estate
FRANCAVILLA. Vanno avanti i lavori contro l'erosione a Francavilla, dove proprio in questi giorni è stato sbloccato anche il secondo lotto d'intervento, quello che riguarda la parte nord della costa cittadina, dopo che nelle scorse settimane era partita l'opera per la chiusura dei varchi e il rinforzo delle scogliere nella zona centrale e in quella a sud. Da quello che si apprende, infatti, anche il nuovo capitolo di lavori da mezzo milione di euro è stato affidato alla Dalmar, ditta locale, che adesso dovrà andare a lavorare su undici scogliere emerse e dieci soffolte che si trovano nella parte più a nord del litorale francavillese.
Per la città e per i tanti balneatori si tratta di un'opera attesa da tempo, capace di offrire un ulteriore scudo contro la forza del mare, che specie durante il periodo invernale crea più di un problema alle strutture e alla spiaggia. In totale Francavilla ha ricevuto dalla Regione una somma di circa 1,7 milioni di euro, come ha sottolineato nelle scorse settimane l'assessore Daniele D'Amario, cifra che adesso l'amministrazione comunale guidata da Luisa Russo sta andando a investire: il primo lavoro al centro e al sud è quasi in via di completamento, mentre adesso è stato affidato anche il secondo. E rimane ancora un tesoretto con cui intervenire dove ce ne sarà più bisogno. Rimanendo sui lavori appena appaltati, bisogna dire che ancora non c'è una data per l'inizio delle attività, anche se non si esclude che gli stessi possano iniziare addirittura prima dell'estate, a patto che arrivino tutte le autorizzazioni da parte degli enti preposti, Capitaneria di porto in primis.
Se così fosse infatti, la ditta sarebbe in grado di iniziare nel breve periodo, trattandosi tra le altre cose di un'operazione da portare avanti esclusivamente via mare, cosa che non ostacolerebbe l'attività balneare, se non per dei divieti temporanei da circoscrivere allo specchio d'acqua in cui si andrà a intervenire di volta in volta.
Sullo sblocco delle operazioni poi, interviene il presidente di Sib Confcommercio Riccardo Padovano. «Faccio un plauso all'amministrazione per la solerzia con cui ha lavorato nel corso di questi mesi» spiega, lui che proprio sul litorale francavillese ha uno stabilimento di famiglia. «Tra le attività che stanno andando avanti al centro-sud e quelle che adesso partiranno nella parte nord della costa, contiamo di riuscire a costruire una valida protezione contro le mareggiate e l'erosione. Secondo me ci possono anche essere i tempi per far iniziare i lavori prima dell'estate, ma lascio tale valutazione ai tecnici. Quello che invece dico è che adesso ci serve il ripascimento per affrontare la stagione estiva: noi balneatori siamo pronti a contribuire a nostre spese alle operazioni, ma chiediamo all'amministrazione di attivarsi per autorizzare l'utilizzo della sabbia che si trova alla Madonnina di Pescara». Proprio in tal senso dal Comune fanno sapere che il sindaco sta lavorando al ripascimento: in questi giorni è in corso la valutazione sui tratti di costa che più necessitano di sabbia. Una volta conclusa si faranno le stime necessarie, contando in ogni caso sulla compartecipazione economica dei balneatori.

