Lotta alla pedofilia: la Polpost nelle scuole
PESCARA. La Polizia postale continua gli incontri nelle scuole, per sensibilizzare gli studenti sul corretto utilizzo della “rete” e sui suoi rischi. Lo ribadisce in occasione della Giornata...
PESCARA. La Polizia postale continua gli incontri nelle scuole, per sensibilizzare gli studenti sul corretto utilizzo della “rete” e sui suoi rischi. Lo ribadisce in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, celebrata ieri. Nell’occasione ha divulgato il dossier “Dentro i numeri, la lotta alla pedofilia online”, che descrive un fenomeno sempre più dilagante e il sistema di tutela dei minori contro la pedofilia su internet. Il documento mette in evidenza un incremento degli adulti arrestati per reati di pedopornografia, adescamento online e abuso sessuale di minori. Si tratta di soggetti ad alto livello di pericolosità perché detentori di grandi quantità di materiale pedopornografico e colpevoli di abusi sessuali nei confronti di bambini e ragazzi. Sono spesso uomini con meno di 50 anni, che, in maniera sistematica, sfruttano i servizi di rete per assicurarsi l’anonimato e la conseguente impunità. «L’adescamento si conferma fenomeno preoccupante che investe fasce di età sempre più precoci, colpite in “luoghi” che percepiscono come sicuri, cioè le chat con i compagni di scuola e le piattaforme di gaming. È quanto mai urgente», dice la Polpost, guidata da Elisabetta Narciso, «proteggere i ragazzi dalle attenzioni deviate degli adulti e i genitori sono il primo baluardo di sicurezza e gli strumenti più potenti sono l’ascolto e il dialogo». È importante «rompere il silenzio, creare alleanze, condividere la responsabilità di difendere bambini e ragazzi anche on line, sempre».

