Lu Carrature d’ore Lunedì la sfida tra i dodici cuochi
PESCARA. Sono dodici i cuochi abruzzesi che lunedì prossimo parteciperanno a “Lu Carrature d’Ore”, il più antico concorso gastronomico della regione e uno dei più antichi d’Italia. La competizione si...
PESCARA. Sono dodici i cuochi abruzzesi che lunedì prossimo parteciperanno a “Lu Carrature d’Ore”, il più antico concorso gastronomico della regione e uno dei più antichi d’Italia. La competizione si svolgerà all’interno del complesso fieristico “Pescara Fiere”, in via Tirino, in occasione del salone dedicato al compartimento ristorativo “Saral Food”. La giuria, presieduta dal giornalista enogastronomico Massimo Di Cintio, è composta da alcuni tra i più noti cuochi professionisti della Federazione Italiana Cuochi: Gaetano Ragunì (giudice Wacs), Mario Rabottini, Michele Ottalevi e Christian Castorani.
In palio otto premi che sono: Carrature d’ore, d’argento e di bronzo, Buccunotte d’Ore per i dolci, Trofeo Uca per l’alta professionalità, Trofeo De Victoriis Medori per il piatto tradizionale, Trofeo Centerba Toro, Trofeo Casal Thaulero al miglior piatto con abbinamento cibo/vino. Da quest’anno, poi, è stato istituito un ulteriore Trofeo “Estetica del piatto”. I dodici cuochi protagonisti della gara hanno già superato una preselezione tra le 26 richieste provenienti dalle quattro province e da cuochi abruzzesi impegnati in altre regioni e all’estero.
«Siamo molto soddisfatti della partecipazione e della qualità delle ricette che saranno presentate», spiega Narciso Cicchitti, presidente dell’Associazione cuochi Pescara, che da 27 anni organizza la manifestazione. «Abbiamo la conferma», prosegue, «dell’importanza di questo concorso che ha saputo rinnovarsi per essere sempre al passo con i tempi, pur conservando la sua matrice di fondo, legata alla valorizzazione dei prodotti e della cucina abruzzese».
La particolarità di questa edizione è la nuova location: uno stand dedicato all’associazione all’interno di una delle fiere più conosciute della costa Adriatica. Il programma è fitto, a partire da domenica, con l’inaugurazione di una mostra sui piatti artistici che, nel tempo, hanno accompagnato e raccontato il concorso “Lu Carrature d’ore”. Ci saranno delle lezioni tecnico pratiche, con degustazioni guidate di alcuni prodotti tipici regionali e infine, tra le attività pomeridiane, “L’Abruzzo in un intaglio”: in questo spazio i maestri dell’arte dell’intaglio dell’Associazione esporranno alcuni grands pièces.
Lunedì, a partire dalle 9.30, i riflettori si fermeranno sui concorrenti e sull’area cooking allestita ad hoc per la competizione. La suspense toccherà il suo apice nel tardo pomeriggio quando saranno proclamati i vincitori. A seguire un Cocktail preparato dal Team Cuochi Abruzzesi.
A fianco all’Associazione, in questa edizione, ci sono la Camera di commercio di Pescara, la Fondazione PescarAbruzzo, l'istituto"F. De Cecco", la Fondazione De Victoriis Medori, Slow Food Abruzzo, la Confederazione Italiana Agricoltori, l'agenzia Fiere Service e numerose aziende.

