Luce, gas e acqua: guida facile per affrontare il caro-bollette

PESCARA . Un aiuto concreto alle famiglie per sostenere gli aumenti spaventosi del costo dell’energia elettrica e del gas. Sono bonus e sconti garantiti dallo Stato in risposta all’impennata dei...
PESCARA . Un aiuto concreto alle famiglie per sostenere gli aumenti spaventosi del costo dell’energia elettrica e del gas. Sono bonus e sconti garantiti dallo Stato in risposta all’impennata dei prezzi delle materie prime e delle bollette, anche in previsione di un autunno in cui l’Italia potrebbe dire gradualmente addio al gas proveniente dalla Russia. Dal bonus luce a quelli per l’acqua e il gas: parliamo di una serie di sconti riservati a chi ha un nucleo familiare con un indicatore Isee inferiore a 8.265 euro, oppure 20.000 euro e la presenza di almeno 4 figli a carico.
Anche i titolari di reddito di cittadinanza hanno diritto ai bonus luce, gas e acqua anche se la loro soglia Isee è superiore a 8.265 euro. Attraverso l’Isee, sarà l’Inps a individuare se un nucleo familiare rientra in una delle condizioni di disagio economico e trasmetterà automaticamente i dati familiari al Sistema Informativo Integrato. Il sistema incrocerà i dati ricevuti con quelli relativi a luce, gas e acqua, consentendo il pagamento automatico del bonus in bolletta. Per quanto riguarda i due bonus luce, si tratta di sconti sulla bolletta dell’elettricità per aiutare le famiglie o che hanno difficoltà finanziarie possono essere combinati se sono soddisfatti entrambi i requisiti di ammissibilità.
Uno è riservato a chi vive in situazioni di disagio economico: in questo caso, il riconoscimento del bonus in bolletta avviene automaticamente, senza necessità di presentare una specifica domanda al Comune o all’ente da esso designato. Per quanto riguarda il bonus per chi convive con disagi fisici, possono ottenere il bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, che richiede l'utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita. L'accesso al bonus elettrico per disagio fisico è subordinato alla presentazione dell’apposita domanda: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a farne richiesta ai Comuni o i CAF abilitati. Per quanto riguarda il bonus gas, invece, possono utilizzarlo sia gli utenti della fornitura diretta che gli utenti che utilizzano il sistema in appartamento. Per i clienti diretti l’importo viene scontato direttamente sulla bolletta, suddivisa in bollette separate, per cui ogni bolletta riporta una quota bonus proporzionale al periodo di copertura. Tale voce è annotata nella sezione “Totale Servizio Rete – Tariffa Forfettaria”, tuttavia, al momento dell’aggiudicazione, troverete la relativa comunicazione sulla vostra fattura. Il bonus acqua, invece, consente di non dover pagare il consumo minimo di acqua pro capite all’anno, determinato in 50 litri pro capite al giorno, corrispondente al soddisfacimento dei bisogni primari. (d.b.)

