Luce, gas, spesa e scuola: a chi vanno i nuovi bonus

9 Gennaio 2024

Tra i sostegni più richiesti anche l’esenzione ticket e l’assegno di inclusione

L'AQUILA . Bonus, agevolazioni e benefici, anche nel 2024, per le famiglie con un Isee basso, in maggiori difficoltà economiche.
Alcune misure sono strutturali, confermate dal governo di anno in anno. Altre sono state modificate sulle base dei requisiti economici, la presenza di minori, persone con disabilità e anziani non autosufficienti. Maggiore è la riduzione del valore dell’Isee, più si amplia la rosa dei vantaggi accessibili alla famiglia: il bonus sociale gas, luce e acqua, viene erogato automaticamente senza necessità di richiesta, ma per ottenere buona parte dei bonus attivi per quest'anno è richiesta una specifica domanda.
BONUS IN BOLLETTA
Le agevolazioni sulle bollette rappresentano un sostegno significativo per i nuclei familiari in difficoltà economica e comprendono sconti su gas, luce, acqua e telefono.
Per quanto riguarda il servizio telefonico, coloro che presentano difficoltà finanziarie possono beneficiare di uno sconto del 50% sul canone di accesso alla rete telefonica, riducendo il costo da 19 euro a un massimo di 9,50 euro. Questo vantaggio è riconosciuto a chi possiede un reddito annuale, certificato mediante il modello Isee 2024, inferiore a 8.112,23 euro con un contratto con l’operatore Tim.
Ulteriori agevolazioni riguardano il bonus sociale per gas, acqua e luce, con limiti di reddito differenziati in base alla composizione del nucleo familiare: per ottenerli il valore del modello Isee non deve superare i 9.530 euro, ma può arrivare fino a 20.000 euro per nuclei familiari con almeno 4 figli a carico. L’importo degli sconti, applicato direttamente sulle bollette, viene calcolato considerando diversi parametri come la composizione del nucleo familiare.
Per quanto riguarda il bonus gas, il calcolo è più complesso e considera l’uso specifico (cucina, acqua calda, riscaldamento) e la zona climatica di residenza. L’Arera aggiorna trimestralmente gli importi dei bonus. Da gennaio a marzo 2024 è in vigore il bonus elettrico: il beneficio è accessibile a famiglie con un Isee fino a 15mila euro e quelle numerose con almeno 4 figli a carico, purché l'Isee non superi i 30mila euro. Al termine del trimestre la bolletta dell’energia elettrica rientrerà nei parametri del bonus sociale ordinario.
CARTA ACQUISTI
La Carta acquisti ordinaria è una carta di pagamento elettronica concessa a famiglie in condizioni di disagio economico in cui sono presenti minori di 3 anni o ultra 65enni.
Sulla carta si accredita bimestralmente la cifra di 80 euro che può essere utilizzata per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce negli uffici postali. La carta non è abilitata al prelievo di contanti. I titolari possono, inoltre, usufruire di uno sconto del 5% nei negozi e nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa. Tra i requisiti per poter fare domanda per la Carta acquisti ordinaria 2024 c’è il valore Isee non superiore a 8.052,75 euro, limite che per chi ha compiuto 75 anni sale a 10.737 euro.
Confermata, per chi ha un Isee basso, anche la Carta Dedicata a te: si procederà a una nuova assegnazione per tutti coloro che hanno un Isee non superiore ai 15mila euro e non sono titolari di altri sostegni al reddito come l'assegno di Inclusione.
ASSEGNO DI INCLUSIONE
Ha sostituito il reddito di cittadinanza. Uno dei requisiti fondamentali è non superare il valore Isee di 9.360 euro.
La misura è destinata esclusivamente alle famiglie considerate fragili, caratterizzate dalla presenza di almeno un minore, un componente con disabilità e un componente con un’età superiore a 60 anni.
Per quanto riguarda l’assegno unico e universale, invece, è destinato a ogni figlio minorenne a carico e ai figli maggiorenni fino a 21 anni. Per i figli a carico con disabilità, non ci sono limiti di età per percepire l’assegno. Gli importi mensili sono i seguenti: per i figli minorenni va a un minimo di 57,02 euro a un massimo di 199,41; per i maggiorenni tra i 18 ed i 21 anni da 27 euro a 96,86. Per i redditi superiori a 45.574,96 euro, l’assegno unico rimane fisso a 57,02 euro mensili. Lo stesso vale per chi non presenta l'Isee.
CONTO CORRENTE GRATIS.
Potranno richiedere di aprire un conto corrente a zero spese i pensionati, con trattamenti pensionistici non superiori a 18mila euro all’anno, e tutti i contribuenti che presentano un modello Isee di valore non superiore a 11.600 euro. L’iniziativa però prevede servizi limitati e i titolari potranno effettuare soltanto un determinato numero di operazioni.
Confermato, per quest'anno, anche il bonus psicologo, che è stato reso strutturale per il 2023 e per il 2024. L’importo massimo erogabile è pari a 1.500 euro e non cambiano i requisiti e le modalità di domanda del bonus che verranno ulteriormente specificate in un'apposita circolare dell'Inps.
LAVORO E SCUOLA
Per poter richiedere il Supporto per la formazione e il lavoro, la nuova misura attiva da settembre scorso, è necessario avere un Isee fino a 6mila euro. Questa iniziativa prevede il riconoscimento di un bonus di 350 euro per ogni componente occupabile del nucleo familiare che partecipa a iniziative formative o di orientamento finalizzate alla ricerca di lavoro.
Per le famiglie con redditi bassi è prevista anche l’esenzione dal pagamento delle tasse scolastiche, affiancata dal buono per i libri scolastici. Diritto che si estende anche agli anni universitari: oltre alla possibilità di concorrere per l’assegnazione delle borse di studio è previsto l’esonero totale dal versamento delle tasse per le famiglie con un Isee inferiore a 20mila euro.
Il bonus gite scolastiche è destinato agli studenti delle scuole statali di secondo grado: la richiesta deve essere effettuata attraverso la Piattaforma unica del ministero dell’Istruzione. Il contributo massimo è di 150 euro e può essere utilizzato per coprire le spese relative alle uscite didattiche e ai viaggi di studio. L’Isee non deve superare i 5mila euro.
ESENZIONI TICKET
Per particolari categorie di cittadini è in vigore l'esenzione dal ticket sanitario.
Si tratta, in particolare di ultrasessantacinquenni con un reddito familiare non superiore a 36.151,98 euro; disoccupati e loro familiari a carico appartenenti a un nucleo familiare con un reddito annuo complessivo inferiore a 8.263,31 euro; titolari di pensioni sociali e di pensioni al minimo di età superiore a sessant’anni, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito annuo inferiore a 8.263,31 euro.
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