Luci a led sul lungomare: ecco la nuova illuminazione

30 Gennaio 2020

Da nord a sud saranno sostitute le lampadine di quasi tremila lampioni E nelle contrade, così come lungo la Nazionale, saranno potenziati gli impianti

FRANCAVILLA AL MARE. Luci a led lungo la costa, dal confine con Pescara fino a Ortona, comprese le traverse. Potenziamento dell’illuminazione nelle contrade come Santa Cecilia, Piane, Cetti Castagne e Fontechiaro, per finire con l’intervento sulla Nazionale adriatica. Tre anni dopo l’operazione che portò alla sostituzione di 3000 armature vecchio stampo (la parte terminale dei lampioni dove viene infilata la lampadina o, in questo caso, i led) con l’inserimento di quelle a risparmio energetico, Francavilla è pronta a un altro restyling della pubblica illuminazione, inserendo su quasi tutto il territorio comunale nuove lampade in grado di aumentare l’illuminazione e abbattere i costi.
L’opportunità nasce in realtà da una necessità, vale a dire rimediare ai danni che la grandinata dello scorso luglio ha prodotto ai pali della pubblica illuminazione, quando gli enormi chicchi di ghiaccio hanno danneggiato circa 800 armature, di cui solo 300 lungo la costa. Così, si è deciso di cambiare radicalmente, andando a sostituire tutte quelle rovinate e procedendo con l’efficientamento energetico anche degli altri circa duemila lampioni sparsi sul territorio comunale. A scaglioni, tutti verranno rimpiazzati da luci a led. Quelli rimossi, però, non saranno buttati, ma conservati in magazzino in modo da essere riutilizzati come pezzi di ricambio. L’operazione, così già qualche anno fa, sarà gestita dalla Menowatt, con una formula analoga a quella usata in precedenza: sarà la stessa azienda ad anticipare la spesa per l’intervento, per poi recuperare sul risparmio derivante dall’utilizzo dei led.
I lavori di sostituzione e rinnovamento sono già iniziati, anche per assecondare le richieste più o meno frequenti che arrivano in Comune e che riguardano il miglioramento dell’impianto d’illuminazione. La zona nord, quella di Pretaro, compresa via Cicognini, è una di quelle che a detta dei residenti presenta maggiori criticità: in alcuni casi la grandinata della scorsa estate ha abbattuto i pali della pubblica illuminazione che da luglio non funzionano, lasciando l’intera strada al buio. Situazione analoga viene segnalata in via De Lollis. Anche il tratto di viale Alcione, dalla rotonda del Gelatone al confine con Pescara, necessita di interventi previsti dal piano di ammodernamento.
Infine, discorso a parte Villanesi dove, come già riportato nei giorni scorsi, da novembre i residenti sono al buio dopo che i cavi della pubblica illuminazione sono stati erroneamente recisi durante i lavori per la messa in sicurezza della frana. L’intervento di efficientamento energetico può rappresentare l’occasione per andare incontro alle esigenze di chi in quella zona ci vive e da tempo è in attesa di risposte.
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