“Luci d’artista” accende il centro E domani tocca a corso Vittorio

9 Dicembre 2016

Pescara illumina il suo Natale con la rassegna nazionale a cui aderiscono anche Torino e Salerno Protestano i commercianti dell’arteria principale («Noi esclusi») e il Comune corre subito ai ripari

PESCARA. Con l’accensione delle Luci d’artista, ieri pomeriggio, Pescara ha acceso il suo Natale davanti a migliaia di cittadini che hanno invaso le vie del centro. E in attesa del secondo round, quello in programma domani con l’accensione delle luci in corso Vittorio Emanuele da dove, per questo “ritardo”, non sono mancate le proteste di diversi commercianti («Siamo stati esclusi»). Ma i riflettori, ieri, erano tutti puntati sull’evento natalizio che catapulta Pescara nel circuito artistico inaugurato già da città come Torino e Salerno.

«Abbiamo fortemente voluto le Luci d'Artista per fare di Pescara una delle tre piazze del movimento turistico che porta milioni di persone a Salerno e Torino», dice subito l’assessore al Turismo e Grandi eventi Giacomo Cuzzi che per primo ha inseguito l’iniziativa, «città dove la rassegna è nata e cresciuta».

«È un passo voluto dal Comune e compiuto insieme a Camera di commercio, Fondazione PescarAbruzzo e tutto il comparto del turismo e commercio cittadino», rimarca il sindaco Marco Alessandrini, «è l’esordio in una rassegna nazionale che lega la città al circuito che da tempo unisce già Salerno e Torino e che durante il periodo natalizio porta milioni di persone ad ammirare luminarie che sono vere e proprie installazioni artistiche, realizzate da talenti italiani e stranieri di questa particolare dimensione espressiva del settore».

Per questa iniziativa il Comune ha messo a disposizione i 75mila euro di utile di Pescara Energia «perché la rassegna decolli», sottolinea Cuzzi, «e sia l’inizio di un cammino durevole negli anni. Pescara è già fra le 10 mete consigliate per il Capodanno da un gigante dei motori di ricerca come Trivago, con Luci d'artista conquisteremo anche il Natale perché l’attrattività della città possa diventare grande come merita. Un grazie», sottolinea l’assessore insieme con il sindaco, «va alla Camera di commercio, alla Fondazione PescarAbruzzo e anche a tutti i commercianti che hanno sposato in pieno il progetto con noi, sia le associazioni di categoria, che tutti coloro che hanno reso possibile l'intesa. Per noi è l’anno zero, ma questa sinergia è un buon inizio e segnale importantissimo per attrarre investimenti. Ringraziamo anche la Dmc Terre del Piacere e quanti vorranno definire con noi questo percorso e sostenerlo anche economicamente, affinché possa crescere, consolidarsi negli anni, facendolo divenire un elemento distintivo per Pescara e per l’Abruzzo».

«Il Comune investe sul territorio e lo fa in modo importante quest'anno», aggiunge il sindaco, «perché siamo sicuri che Pescara possa diventare una meta di approdo del turismo e dello shopping, come dimostra la sua tradizione e come risulta chiaro anche dal suo potenziale. Da sindaco ringrazio tutti i soggetti che fanno da fondamenta a questa intesa che ci ha consentito di investire sulla bellezza, facendo un’operazione di marketing territoriale che non ha precedenti e invito la città ad essere il primo promotore delle sue luci, perché vengano viste e vissute per tutto il periodo delle feste e oltre».

«È il primo passo», concludono Cuzzi e Alessandrini, «per rendere Pescara attrattiva tutto l'anno».