Luciani: «Ecco quanto vale la minoranza»
FRANCAVILLA AL MARE. Il giorno dopo l’abbandono del consiglio comunale da parte della minoranza, per protestare contro la decisione di non averlo posticipato, interviene il sindaco Antonio Luciani:...
FRANCAVILLA AL MARE. Il giorno dopo l’abbandono del consiglio comunale da parte della minoranza, per protestare contro la decisione di non averlo posticipato, interviene il sindaco Antonio Luciani: «Il loro atteggiamento si qualifica senza troppe spiegazioni e mette in luce il reale valore politico delle forze rappresentate. Secondo il consigliere Alessandro Mantini, nel convocare il consiglio non si sarebbe tenuto conto della disponibilità della minoranza. In realtà, erano presenti tutti i consiglieri tranne Daniele D’Amario (Fi) e Cristina Rapino (Pd). La minoranza ha abbandonato l’aula per l’assenza di un consigliere che ha il 5% del consenso, che per 10 anni è stato assessore nella giunta Angelucci e che ci ha abituato a un’opposizione fatta di urla, dialetto e luoghi comuni. Questo conferma che la linea della minoranza è quella della vecchia politica: lo capisco per Mantini, Paolini e Todisco. Meno per Sarchese e Di Renzo». Il presidente del consiglio Enrico Bruno fa sapere che non era sua intenzione escludere consiglieri dalla riunione, e che in un secondo momento ha aperto allo slittamento del consiglio al 30 dicembre.(a.d.s.)

