Luciani: i cittadini pagheranno 16 milioni

30 Luglio 2020

Dopo l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea dell’Aca, si è sollevata la voce critica del sindaco di Francavilla Antonio Luciani (nella foto). «Non voglio parlare di politica e voglio...

Dopo l’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea dell’Aca, si è sollevata la voce critica del sindaco di Francavilla Antonio Luciani (nella foto). «Non voglio parlare di politica e voglio fare il populista dicendo che sono tutti uguali. Ora vi parlo del nostro Stato e delle società pubbliche. Vi parlo di Aca, di Ersi, di società di revisione, di bilanci, di nuove tariffe dell'acqua, di emergenza Covid e di extramorosità. Tante parole incomprensibili e quindi ve la faccio semplice. Ho votato contro l'approvazione di un bilancio che prevede l'incasso di 16 milioni di euro per conguagli 2018/2019 che pagheremo noi cittadini. Con l'ulteriore beffa che di questi 16 milioni, oltre cinque l'Aca li pagherà allo Stato per le tasse. Burocrazia, uno Stato assurdo che tassa se stesso e noi cittadini che non ce la facciamo più. Sono contento di aver trovato in linea con le mie posizioni i colleghi sindaci di Spoltore e San Giovanni Teatino. Per non parlare, infine, della "pezza a colori" di alcuni colleghi di centrodestra, il tentativo di produrre un documento presumibilmente sottoscritto da sindaci ma con il sottoscritto mai condiviso, e dal quale mi dissocio completamente. Unica nota positiva? Il servizio dell'Aca: quello funziona. O no? E soprattutto, la politica con la P maiuscola, dove è finita? W l'acqua pubblica».