Luciani: «L’alveo dell’Alento a rischio a causa dell’incuria»

27 Novembre 2018

FRANCAVILLA. «La situazione che si è creata nell'alveo del fiume Alento non è più sostenibile e, dopo anni di richieste rimaste inascoltate, adesso iniziamo a sollevare pubblicamente il problema». A...

FRANCAVILLA. «La situazione che si è creata nell'alveo del fiume Alento non è più sostenibile e, dopo anni di richieste rimaste inascoltate, adesso iniziamo a sollevare pubblicamente il problema». A parlare è il sindaco di Francavilla Antonio Luciani, che si dice seriamente preoccupato per l'incuria in quel tratto del fiume.
Vegetazione, rovi, tronchi e sterpaglie ne hanno sensibilmente ridotto il letto, che in caso di piena rischia di straripare. «Io non voglio avere sulla coscienza nessuno e per questo da oggi inizio questa campagna mediatica», afferma, «abbiamo scritto una lettera alla Regione il 7 novembre scorso per chiedere un intervento di pulizia e messa in sicurezza, perché questo sito è di competenza regionale e se noi amministratori locali provassimo a intervenire, rischieremmo una denuncia. Ci sono 5 ponti comunali che passano sopra al fiume Alento: se una piena li ostruisse, l'acqua uscirebbe fuori finendo in mezzo alle case. È successo a Genova, a Venezia e in Calabria, io mi auguro che non debba succedere qui da noi, anche se ogni volta che c'è il temporale guardo con terrore il letto del fiume».
«Purtroppo», aggiunge, «la nostra lettera è rimasta inascoltata, così come tutte le precedenti richieste. A questo punto mi rivolgo direttamente ai cittadini, invitandoli a una manifestazione pubblica proprio qui sull'Alento». Poi prosegue: «Tutta la superficie avrebbe dovuto essere pulita e manutenuta nel corso degli anni, cosa praticamente mai fatta salvo in casi sporadici e per nulla risolutivi. Il Masterplan ha messo a disposizione 5 milioni di euro per interventi di questo tipo, ma a oggi noi non sappiamo ancora se quei fondi siano utilizzabili oppure no». (a.d.s.)
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