Luciani: l’azienda ha cambiato passo

28 Novembre 2016

«Un uomo solo al comando non può funzionare in una società che fornisce servizi a 64 comuni e che fattura 50 milioni di euro all’anno: meglio il cda». Il sindaco di Francavilla Antonio Luciani (foto),...

«Un uomo solo al comando non può funzionare in una società che fornisce servizi a 64 comuni e che fattura 50 milioni di euro all’anno: meglio il cda». Il sindaco di Francavilla Antonio Luciani (foto), vicino al governatore Pd Luciano D’Alfonso, è il proponente del ritorno al cda dell’Aca con l’addio all’amministratore unico. «Il cda è legittimo e a spazzare via l’ultimo dubbio è stata la Corte Costituzionale che ha bocciato la legge Madia. Il cda è chiamato ad ascoltare le esigenze del territorio. Con la nuova dirigenza», dice Luciani, «l’Aca sta già facendo passi importanti verso l’organizzazione e la trasparenza. Sono contento del lavoro del presidente Luca Toro: non ha la bacchetta magica per risolvere i problema in un mese ma la via è giusta. Sono contento che i sindaci abbiano scelto Toro a differenza del precedente amministratore che aveva alimentato spaccature. Di Primio? Fa una strana politica: prima si chiarisca le idee e poi dia giudizi sull’operato degli altri».