Luco, Palma vola verso la vittoria

Lorenzo Lorenzin (fratello del ministro Beatrice) nuovo sindaco di Cappadocia. A Lecce nei Marsi De Angelis in vantaggio
AVEZZANO. Domenico Palma verso la vittoria a Luco dei Marsi, testa a testa a Trasacco tra l'uscente Quaglieri e Cambise.
In quattro a Luco dei Marsi erano scesi in campo per conquistare i 3.900 aventi diritto. Oltre a Palma, 64 anni ex poliziotto, con "Luco futura", si sono candidati per contendersi la fascia tricolore anche Cesidio D'Alò, 61 anni ingegnere, con "Cittadini in Comune", Marivera De Rosa, 60 anni funzionario Asl, capolista di "Luco Bene Comune" e Paolo Venditti, 52 anni, impiegato alla procura di Avezzano, con "Siamo Luco".
Palma già dalle prime mille schede scrutinate è risultato avanti rispetto agli altri tre e quindi verso una riconferma. Una corsa all'ultimo voto a Trasacco dove si sono recati alle urne in 3.965 per scegliere il futuro sindaco. A contendersi lo scranno, stando ai primi dati, sarebbero Mario Quaglieri, sindaco uscente, 46 anni, medico capolista di "Trasacco nel cuore", e Pasquale Cambise, 61 anni, medico con "Noi con voi".
Lontano dalla meta, invece, Adele Paponetti, 33 anni, istruttrice di fitness con "Trasacco cinque stelle". Dalle prime schede scrutinate nelle sei sezioni Quaglieri era in vantaggio, poi la forbice si è ristretta ed è andato avanti il testa a testa per tutta la notte.
Lorenzo Lorenzin è il nuovo sindaco di Cappadocia. Il 39enne fratello del ministro della Salute, Beatrice, con la sua "Cappadocia nel cuore" ha avuto la meglio su l'ex sindaco Lucilla Lilli, avvocato, 47 anni, capolista di "Un paese che cresce continuiamo insieme" e Claudio Massotti, 63 anni, consulente informatico con "Impegno civico". Lorenzin ha ottenuto 233 voti, mentre l'ex sindaco Lilli 108 e Massotti 74.
Nessun voto per le due liste composte da rappresentanti della polizia penitenziaria. Alle urne si sono recati 85,08 per cento degli aventi diritto. Cappadocia era l'unico Comune marsicano commissariato.
Affluenza altissima anche a Lecce nei Marsi dove è stata raggiunta la soglia dell'85,43 per cento.
A Lecce nei Marsi il sindaco uscente Gianluca De Angelis, avvocato, 39 anni, capolista di "Lecce futura 2017-2022" è stato in testa fin dall'inizio dello spoglio, rispetto a Omar Favoriti, 25 anni, imprenditore, con "Lecce protagonista", figlio dell'ex primo cittadino Andrea.
Molto alta rispetto alla media nazionale e regionale l'affluenza a Gioia dei Marsi dove si è arrivati all'84 per cento, un punto percentuale in meno rispetto alle precedenti elezioni.
È stato riconfermato il primo cittadino uscente, Gianclemente Berardini, 48 anni, avvocato, che sfidava Alfonso Graziani, dipendente della Regione Abruzzo.
Testa a testa a Villavallelonga, invece, per Leonardo Lippa, sindaco uscente, e Nicoletta Rocchi, dove hanno votato 72,06 per cento poco di più di cinque anni fa. Alle urne si sono recati Avanti a Balsorano Antonella Buffone contro il sindaco uscente, Mauro Tordone, e Romina Margani.
L'affluenza alle urne degli aventi diritto è stata del 68,12 per cento, contro il 72,33 per cento della tornata precedente.
In molti Comuni le persone non si sono fidate quindi del cambiamento e hanno ridato fiducia ai sindaci uscenti. Anche perché evidentemente hanno lavorato bene e hanno conquistato la fiducia dei cittadini-elettori dopo cinque anni di amministrazione. Con le risorse che diminuiscono sempre di più a causa dei mancati trasferimenti di finanziamenti dallo Stato, amministrare i piccoli Comuni è diventa veramente un’impresa.
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