L’ultimo saluto ad Alessia Berardinucci con “Piccola Stella” di Ultimo: «Porta la luce nelle nostre vite»

2 Novembre 2025

Folla, silenzio, commozione e tanti palloncini color lilla nella chiesa di Sant’Andrea per i funerali della ragazza morta giovedì 30 ottobre

PESCARA. Il cielo non è ancora scuro e le luci della sera illuminano il piazzale, pieno di gente. È il giorno di Ognissanti e nel quartiere della Marina, una comunità numerosa fa fatica a dire “addio”. Tra i palloncini lilla, ce n’è anche uno rosso a forma di cuore. Vengono lanciati in cielo al termine della cerimonia funebre, che ieri pomeriggio ha trascinato una moltitudine di persone nella chiesa di Sant’Andrea, per l’ultimo saluto ad Alessia Berardinucci, 19 anni a dicembre. Una vita spezzata giovedì 30 ottobre, dopo lo scontro, in sella allo scooter, con un’auto proveniente dalla direzione opposta alla sua in via delle Fornaci.

E ieri gli amici, gli ex compagni di classe dell’istituto Acerbo, gli insegnanti e i famigliari le hanno dedicato una preghiera e dei pensieri speciali, per ricordarla come una ragazza dal «cuore puro», dice Padre Santino durante l’omelia. «E i puri sono gli stessi amici, che custodiranno sempre un bellissimo ricordo della loro grande amica, andata via troppo presto. La consolazione, per i genitori, la sorella e per tutti coloro che le hanno voluto bene, resta quella di credere nella vita eterna. Le lacrime di oggi ci saranno anche domani e nei prossimi giorni, ma rimane la fiamma della fede dentro al nostro cuore». Poi aggiunge: «Tante le tappe vissute: il diploma, la voglia di andare in Marina. E ora abbiamo il suo esempio, la sua gioia».

Una docente precisa: «La gratitudine è la memoria del cuore». Gli ex compagni di scuola leggono messaggi, menzionando la condivisione dei momenti di studio prima dell’esame di Stato: «Alessia: l’amica, che aveva sempre un pensiero per tutti». «E una cugina la ricorda così: «Ciao Alessia, oggi siamo qui tutti insieme, non per piangere, ma per celebrarti...una figlia modello, un sorriso stampato sul volto, la sorella che tutti vorrebbero avere e un’ottima amica. Portavi allegria. Penso di non averti mai vista triste. Continua a portare luce nelle nostre vite, perché senza di te sarà dura. Ma so che tu ci sei. Ti vogliamo bene, per sempre». Intorno alla bara in legno chiaro, dopo la cerimonia, gli amici più stretti formano un cerchio, tenendo per mano il filo dei palloncini.

In sottofondo la canzone preferita di Alessia: “Piccola Stella”, di Ultimo. I ragazzi e le ragazze in lacrime la intonano sottovoce. E la folla li osserva in silenzio. Il dolore è troppo grande, ma il sorriso di Alessia scalda i cuori di tutti. Nella foto mostrata nel momento del raccoglimento la si vede proprio come la descrivono famigliari e amici: capace, sorridente, generosa, serena e a volte silenziosa e riservata. Per Alessia gli amici hanno preparato anche un collage di immagini, per non dimenticare i momenti più belli trascorsi insieme.

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