Luminarie e siti internet per aiutare il commercio

Francavilla, presentato un piano in vista della riapertura dei negozi a dicembre L’assessore Russo: «Allestite due piattaforme online per rilanciare le attività»
FRANCAVILLA. Le luminarie per addobbare la città in vista del Natale, una piattaforma online dove le attività possono pubblicizzare prodotti e offerte, il recupero del black friday e soprattutto la prospettiva di una riapertura in grado di far lavorare gli esercenti durante il mese di dicembre, probabilmente il più fruttifero dell'anno. Sono queste alcune delle iniziative e delle idee pensate dalla città di Francavilla per sostenere gli imprenditori locali, messi in ginocchio dalla seconda chiusura.
Proprio poche settimane fa alcuni di loro, fiutando il pericolo di un nuovo lockdown, avevano chiesto almeno la possibilità di lavorare a ridosso del periodo natalizio. Possibilità che probabilmente verrà concessa dal governo, anche se ancora non è possibile stabile con esattezza da quando. C'è chi parla di una riapertura dal 4 dicembre, chi dal 10. Si vedrà. Nel frattempo è il Comune di Francavilla a lanciare un'iniziativa social, come spiegato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa dall'assessore al commercio Luisa Russo: «Vogliamo aiutare le nostre attività, che rappresentano il punto centrale del nostro tessuto economico. Cerchiamo di dare loro la massima visibilità, invitando la cittadinanza ad acquistare sotto casa, in modo da aiutare il commercio locale», ha spiegato Luisa Russo davanti ai rappresentanti di alcune associazioni di categoria e alla stampa, «abbiamo messo in piedi una pagina Facebook (dove nelle prime ore sono già arrivate oltre 30 offerte) che si chiama “Compro a Francavilla”, così come un omonimo sito Internet, dove tutti i commercianti possono illustrare le loro offerte. Ci tengo a sottolineare che le tante attività presenti nella nostra città mettono a disposizione beni di ogni tipo e per questo mi auguro che la clientela dia una mano all'imprenditoria locale piuttosto che andare altrove o rivolgersi all'online».
Proprio questo è stato un altro argomento toccato dai presenti, tra cui Maurizio Nastasi, di Francavilla Centrale; Lorenzo Petrongolo, dell'associazione Nuova Asterope; Luciano Pesce, dell'Itf; Lucia Marinucci, dell'Ascom Abruzzo; e Marisa Tiberio, di Confcommercio Chieti. È stata proprio quest'ultima a porre l'accento sulla concorrenza che arriva dalla rete. «Se pensiamo che durante quest'anno segnato dalla pandemia e dai lockdown l'online ha fatto registrare un incremento del 280 per cento di vendite, troviamo molte risposte alle domande che ci poniamo», ha detto ai presenti, «il nostro obiettivo è quello di tornare quanto prima operativi. C'è chi parla del 4 e chi del 10 dicembre. Per noi si tratta di una differenza sostanziale, che di fatto aggiunge o toglie una settimana importante all'interno di un anno già molto magro».
Poi Tiberio ha proseguito: «Il mese di dicembre rappresenta circa il 30 per cento del fatturato di un'attività, questo in un anno normale. In una situazione come quella del 2020 penso ancora di più». Anche per questo il sindaco Antonio Luciani in apertura della conferenza ha spiegato: «Ho parlato con il governatore Marco Marsilio suggerendo, se ce ne sarà bisogno, di andare avanti con chiusure mirate. In Abruzzo abbiamo territori meritevoli di attenzioni particolari; come quello di Francavilla, no. E se si generalizza alla fine si danneggia tutti».
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