M5S: basta cemento e consumo di suolo

28 Novembre 2014

PESCARA. «Il caso dell'abbattimento della ex Filanda Giammaria non deve più accadere. E i piani particolareggiati non possono essere soltanto programmi di fabbricazione che gettano altro cemento in...

PESCARA. «Il caso dell'abbattimento della ex Filanda Giammaria non deve più accadere. E i piani particolareggiati non possono essere soltanto programmi di fabbricazione che gettano altro cemento in una città che risulta tra le primissime in Italia per consumo di suolo». L'attenzione sul tema delle ex Filande ha prodotto un'ora di animato dibattito in Consiglio comunale su un ordine del giorno del M5S che, alla fine, è riuscito a strappare un impegno da parte del sindaco Alessandrini a portare avanti l'iniziativa pentastellata.

La proposta del M5S, per tutte le opere pubbliche di importo superiore ai 500mila, a partire dalle scuole, sollecita una certificazione di qualità architettonica da parte di esperti. In pratica, è la richiesta di una commissione per il paesaggio e la qualità architettonica.

«È necessario dotare Pescara, al pari delle più evolute città del nord Italia» afferma la consigliera Erika Alessandrini «di un organismo che favorisca la diffusione della qualità urbana, architettonica e paesaggistica e che tuteli il proprio patrimonio ambientale e gli edifici di valore storico».

La proposta arriva anche in seguito all'eliminazione, durante l’ultimo Consiglio, della commissione edilizia. «Nell’ottica della qualità urbana per i cittadini e nella prospettiva di una città sempre più votata al turismo» continua la consigliera e ingegnere Alessandrini «dobbiamo risolvere il problema del rapporto tra costruito e spazi aperti e del cattivo inserimento paesaggistico dei nuovi interventi per disegnare una città dall’identità definita e attraente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA