M5S: «No alle vaccinazioni solo la mattina»

Da domani servizio ridotto a mezza giornata in via Tirino. Pettinari scrive alla Asl: così non va bene
PESCARA. Il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari (M5S) interviene in merito alla decisione della Asl di effettuare da domani solo il servizio la mattina nel Centro vaccini di via Tirino. L’esponente pentastellato ha scritto all’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e alla Asl per chiedere di mantenere il servizio tutto il giorno. «Da notizie pubblicate sui vari organi di informazione e da segnalazione di numerosi cittadini», si legge nella lettera, «si apprende che l’azienda Asl di Pescara ha comunicato che la sede vaccinale del Palafiere di via Tirino, dal 7 al 21 agosto, continuerà la somministrazione dei vaccini solo nelle ore mattutine, dalle 8,30 alle 13,30. Si segnala che, a causa dell’improvvisa impennata dei casi dovuta alla diffusione della variante Delta su tutto il territorio nazionale, Il nuovo decreto legge ha prorogato lo stato di emergenza dovuto alla pandemia da Covid fino al 31 dicembre, estendendo così il periodo emergenziale. Inoltre, dal 6 agosto (oggi, ndr) entrerà in vigore il certificato verde (Green pass) obbligatorio anche in zona bianca e sarà indispensabile per poter accedere nei bar e nei ristoranti al chiuso, nelle piscine e nelle palestre».
«Anche l’incremento dei tamponi», prosegue la lettera, «è fondamentale per il tracciamento, soprattutto della variante Delta, che si sta sempre più diffondendo. Nella nostra regione purtroppo si assiste, di contro, ad un numero sempre più ridotto di tamponi giornalmente eseguiti, scendendo molto spesso al di sotto dei 2.000».
«Pertanto», sottolinea Pettinari, «in considerazione di quanto rappresentato non sfugge l’estrema necessità, in un momento come questo, di dover agevolare il più possibile i cittadini a vaccinarsi, anche mediante un servizio che preveda la possibilità di ingresso in orari non esclusivamente mattutini, ma distribuiti nell’arco della giornata, al fine di evitare assembramenti che inevitabilmente si formerebbero viste le poche ore di apertura del centro vaccinale stesso».
«Inoltre», fa presente nella lettera, «si rileva indispensabile effettuare quotidianamente un maggior numero di tamponi molecolari e tutte le procedure successive per la loro tracciabilità. Si chiede, pertanto di ripristinare l’apertura pomeridiana del centro vaccinale di via Tirino, anche sulla base degli aumenti di contagi che stanno avvenendo nella nostra regione e la conseguente pressione sugli ospedali, già in situazione di affanno, come accade ogni anno nel periodo estivo, oltre alla necessità di evitare assembramenti e dare maggiori disponibilità orarie a tutti quei cittadini che non hanno ancora fatto la vaccinazione anti-Covid. Infine, ma non di secondaria importanza, si chiede di incrementare il numero dei tamponi molecolari che quotidianamente vengono effettuati ed il loro conseguente tracciamento».

