M5S, nuove regole per i rifiuti: incentivi per chi fa feste sostenibili

PESCARA. È in programma oggi il consiglio comunale in adunanza straordinaria, convocato alle ore 9 dal presidente Marcello Antonelli, per discutere quattro punti importanti all’ordine del giorno. La...
PESCARA. È in programma oggi il consiglio comunale in adunanza straordinaria, convocato alle ore 9 dal presidente Marcello Antonelli, per discutere quattro punti importanti all’ordine del giorno.
La discussione in aula parte dalla proposta di modifica, presentata dai consiglieri del Movimento 5 stelle Erika Alessandrini, Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo, di una parte del regolamento comunale sulla gestione del ciclo integrato dei rifiuti e dall’introduzione del regolamento comunale delle ecofeste e manifestazioni che punta a incrementare il compostaggio domestico. In particolare il provvedimento punta a promuovere il conferimento della frazione verde, ossia gli scarti che derivano dalla manutenzione di giardini, orti e aree alberate che si trovano nelle pertinenze delle abitazioni private. Un pacchetto di proposte “green” che i consiglieri pentastellati vorrebbero introdurre per «disciplinare e promuovere l’erogazione di incentivi e contributi economici per chi organizzerà feste, eventi, sagre e manifestazioni in città, utilizzando materiali compostabili e biodegradabili, eliminando il materiale monouso». La proposta era già stata presentata in consiglio nei mesi scorsi dai consiglieri del Movimento 5 stelle, ma la discussione e la votazione sono state poi rinviate.
Il consiglio comunale straordinario proseguirà, poi, in base a quanto è stato calendarizzato dal presidente Antonelli, con un’altra proposta di modifica, attinente stavolta al regolamento comunale «per la tutela del benessere del mondo animale e la loro convivenza con i cittadini». Il dibattito continuerà poi con la modifica e l’integrazione del vigente «regolamento comunale per l’alienazione dei beni del patrimonio immobiliare comunale».
Infine, al quarto punto all’ordine del giorno, c’è la parte più corposa della discussione nell’assise civica, che riguarda l’approvazione di alcune modifiche al Dup, il documento unico di programmazione valido dal 2020 al 2024. Se le modifiche dovessero essere approvate dai consiglieri in aula, sarebbe la quarta volta che il Dup subisce cambiamenti. (y.g.)
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