M5S primo partito a Chieti Ma si apre la crisi dei grillini

CHIETI. Sara Marcozzi è di nuovo terza alle regionali, ma a Chieti il Movimento 5 Stelle è il primo partito con 5.597 voti di lista (le preferenze per Marcozzi superano i voti di lista e si fermano a...
CHIETI. Sara Marcozzi è di nuovo terza alle regionali, ma a Chieti il Movimento 5 Stelle è il primo partito con 5.597 voti di lista (le preferenze per Marcozzi superano i voti di lista e si fermano a 6.196). Al secondo posto c’è invece la Lega. In provincia, invece, il dato si ribalta con la Lega e i suoi 45.404 voti (25,96%) che sorpassa i 5 Stelle il cui dato si aggira sul 24%.
All’interno del Movimento tira aria di autocritica. «Al di là di quelle che sono le considerazioni sacrosante sul sistema elettorale e sulle coalizioni che hanno divorato migliaia di voti», dice il capogruppo M5S al Comune di Chieti, Ottavio Argenio, «e anche volendo fare un po’ di sana autocritica a livello locale, credo che il dato che emerge con maggiore forza e chiarezza è quello squisitamente politico. Le persone hanno preferito la Lega di Salvini, in molti casi hanno letteralmente dato la preferenza a Matteo Salvini nonostante non figurasse tra i candidati votabili. Benché elezioni politiche e regionali non possano essere sovrapponibili, sembra evidente che il nostro elettorato si è ridotto e credo che questo non sia avvenuto solo in Abruzzo. La nostra base elettorale è stata erosa dalla liquidità ondivaga di alcune nostre posizioni. Gli antieuropeisti e gli euroscettici hanno scelto definitivamente Lega che ha una posizione più definita della nostra. La porzione di elettori di sinistra, convinta a fatica ad abbandonare le politiche renziane, ha fatto ritorno alle posizioni originarie delusa dall’abbraccio leghista. È sulla comprensione di questi dati che occorre ripartire».

