M5S: scrutatori scelti a sorteggio

I grillini rilanciano la proposta, sempre bocciata, di selezionare tra chi ha bisogno
MONTESILVANO. Gli scrutatori vengano selezionati in base alle loro reali necessità e tramite sorteggio. È questa la richiesta lanciata dal gruppo consiliare del Movimento 5 stelle, capitanato da Cristhian Di Carlo, che in vista del prossimo referendum sulla riforma costituzionale, torna ad affrontare il tema della scelta degli scrutatori.
«A Montesilvano, nelle commissioni consiliari, si comincia a discutere sulla nomina degli scrutatori», spiega il gruppo. «Abbiamo colto l'occasione per ribadire subito la nostra posizione: siamo per il sorteggio tra disoccupati, studenti e persone con basso reddito». A detta dei grillini, il referendum può rappresentare una piccola boccata d’ossigeno per quanti si trovino in difficoltà economica. «È la nostra posizione da sempre», proseguono, «ma finora non è stata mai accolta dalle altre forze politiche, che hanno sempre preferito fare da filtro segnalando i nominativi dei "meritevoli", servendosi e giustificandosi con un inutile codice etico». Durante gli ultimi appuntamenti con le urne, gli scrutatori sono sempre stati individuati dai consiglieri tra persone iscritte negli appositi elenchi. «A chi sostiene che sia impossibile o illegale», ribadiscono, «rispondiamo che a Torino, Molfetta, Novara e in molti altri Comuni già si fa. Ci vuole l'unanimità dei componenti la commissione elettorale. Risponderanno al nostro appello oppure i politici vorranno continuare a spartirsi le nomine?». (a.l.)
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