Ma è scontro sul progetto per via Lago di Borgiano

PESCARA. «Il centrodestra ha deciso: In via Lago di Borgiano, al posto dei palazzi abbattuti perché resi inagibili dal terremoto, non ci sarà nulla. Non un servizio, non uno spazio per la comunità,...
PESCARA. «Il centrodestra ha deciso: In via Lago di Borgiano, al posto dei palazzi abbattuti perché resi inagibili dal terremoto, non ci sarà nulla. Non un servizio, non uno spazio per la comunità, neppure una piazza, perché quella approvata e finanziata non è una piazza e neanche un parco, ma un vuoto con qualche albero». A parlare così è la consigliera della lista Sclocco sindaco Marinella Sclocco, fortemente contraria al progetto del Comune approvato giovedì in consiglio.
«Magari esteticamente la piazza è anche graziosa», dice, «ma dove non sarà possibile organizzare nemmeno il cinema all’aperto, per dire. Abbiamo chiesto una cosa in consiglio comunale: perché il centrodestra non ha fatto partecipare i cittadini alla riprogettazione dello spazio? E perché non ha scelto quello spazio diventato vuoto per ospitare i servizi finanziati dal Pnrr come gli asili nido comunali (che in quel quartiere non esistono) o la Casa di comunità della Asl?». E aggiunge: «Perché ha preferito cementificare i parchi, anziché dare un servizio preziosissimo ad un quartiere che ne ha drammaticamente bisogno, come anche le cronache hanno dimostrato? Un servizio come l’asilo o la Casa di comunità vuol dire creare movimento, sottrarre dall’isolamento i rioni, esattamente quello che la malavita non vuole. A tal proposito ricordo sempre l’operazione Dell’università Federico II di Napoli a Scampia: dopo l’abbattimento delle Vele la nascita della sede della facoltà di Medicina e chirurgia. Il quartiere ha cambiato volto, qui invece perché all’università si regalano zone vista mare?».

