Ma a Pescara 30 associazioni chiedono più trasparenza
PESCARA . «La campagna vaccinale in Italia viaggia a rilento, con enormi diversità territoriali e scarsa trasparenza, in piena “guerra dei vaccini” tra multinazionali e nazioni». Con queste premesse...
PESCARA . «La campagna vaccinale in Italia viaggia a rilento, con enormi diversità territoriali e scarsa trasparenza, in piena “guerra dei vaccini” tra multinazionali e nazioni». Con queste premesse la “Rete oltre il ponte e il gruppo “Vaccini Abruzzo in chiaro” hanno promosso un appello a cui hanno aderito oltre trenta organizzazioni. Eccone alcune: Ambiente, territorio e beni comuni Barisciano, Anpi Pescara, Associazione Antimafie Rita Atria, Arci Abruzzo, Azione Civile Abruzzo, Buendia, Cgil Abruzzo e Molise, Cgil Camera del Lavoro L’Aquila, Coalizione civica per Pescara, Cobas Pescara-Chieti, Collettivo Zona Fucsia, Deposito dei segni, Fgci Abruzzo, Giovani Comuniste/i Pescara, Italia-Cuba Abruzzo, Kabawil Abruzzo, Laad Lega Abruzzese Anti Droga, La Formica Viola, La Sinistra – Chieti Bene Comune, Mazì Arcigay Pescara, Priorità alla scuola Abruzzo, Rifondazione Comunista Abruzzo, Sinistra Italiana Abruzzo, Usb Abruzzo. Avanzano richieste a Regione e governo ed oggi si ritrovano in piazza Alessandrini sotto l’assessorato alla Sanità per presentare la campagna “Vaccini Abruzzo in chiaro” a partire dalle ore 10,30 in un presidio insieme a cittadini e sottoscrittori dell’appello. (c.s.)

