Ma (a sorpresa) il numero totale diminuisce
Ecco il confronto con la settimana precedente che dà un minimo di rassicurazione agli abruzzesi
L'AQUILA. Se da un lato i dati giornalieri preoccupano a causa di una impennata registrata ieri (+35), dall'altro l'incremento regionale dei casi su base settimanale, che mostra una tendenza a più lungo termine, evidenzia una diminuzione di contagi. Nel confronto tra la settimana che va dal 28 agosto al 4 settembre con quella che comprende il periodo dal 5 all'11 settembre, emerge una diminuzione del 10,9 per cento dei casi registrati in Abruzzo. In particolare, la scorsa settimana sono stati registrati 128 i nuovi positivi, contro i 114 di quest'ultima settimana.
Il territorio che desta più preoccupazioni, e cioè quello della provincia dell'Aquila, ha in realtà fatto registrare un calo dei casi. Sempre mettendo a confronto il totale dei contagi settimanali, si è passati infatti da 93 a 68. Determinante è stata la diminuzione nell'Aquilano, dopo il contenimento del focolaio nel Comune di Lucoli. Lieve è stata invece la variazione nella Valle Peligna, così come quella nella Marsica, due aree che comprendono i cinque comuni sottoposti a restrizioni più severe disposte da un'ordinanza regionale approvata su proposta del Comitato tecnico scientifico. I residenti di Sulmona, Bugnara, Pettorano sul Gizio, nella Valle Peligna, Civita D’Antino nella Valle Roveto e Lucoli nell'Aquilano dovranno indossare sempre la mascherina nei luoghi pubblici e all'aperto, mentre i locali come i bar dovranno chiudere alle 20. L'ordinanza resterà in vigore per altri 5 giorni ma potrà essere prorogato se i contagi non si attenueranno. Anche nella provincia di Chieti c'è stata una diminuzione, seppure di uno solo paziente, del numero dei contagi che pazza da 15 a 14. In aumento invece i numeri a Pescara (+3) e a Teramo (+13). Un altro dato confortante è il calo del numero di persone in isolamento che è passato dai 95 nella precedente settimana ai 63 di quest'ultimo periodo.
I dati in aumento, invece, riguardano i ricoveri che nella precedente settimana erano diminuiti (-7), mentre in quella appena passata sono aumentati (+4). Cresce anche il numero di persone in terapia intensiva: nell'ultima settimana ci sono state tre persone in più. (p.g.)

