Ma al voto andranno solo i politici

12 Marzo 2019

Urne aperte domenica 31 marzo dalle 8 fino alle 20. Gli elettori sono 2.412

PESCARA . Si vota domenica 31 marzo, dalle 8 alle 20, per eleggere i consigli provinciali di Chieti, Pescara e Teramo che resteranno in carica per i prossimi due anni. L’Aquila ha già provveduto a luglio nel 2017, e quindi tornerà alle urne a luglio di quest’anno per eleggere i suoi consiglieri provinciali. Si chiamano consultazioni di secondo livello, oppure a “suffragio ristretto”, nel senso che a votare non sono i cittadini, ma i sindaci e i consiglieri comunali. Chi sarà eletto, tra loro, non avrà diritto a ricevere alcuna indennità. I presidenti, invece, restano in carica 4 anni. Una circostanza, questa, che li espone al rischio di ritrovarsi con un consiglio provinciale nominato da maggioranze politiche mutate, con tutto quello che ne consegue sul piano della governabilità dell’ente.
La legge Delrio, che ha ridisegnato contorni e funzioni delle Province, ha stabilito un numero di consiglieri diverso in base alla fascia di popolazione: sono 10 per le province fino a 300mila abitanti, 12 nelle province intermedie, e 16 in quelle dove risiedono più di 700mila persone. Con la riforma le Province sono diventate enti di area vasta e le giunte sono state abolite; restano solo presidente e consiglieri, che sono organi elettivi di secondo grado. Il voto è “ponderato”. Con questa espressione si intende il “peso” effettivo del voto di ciascun elettore, che viene calcolato a partire da un indice che tiene conto del numero di abitanti rappresentati. Va da sé che il voto del sindaco di un comune da 50mila abitanti ha un peso maggiore (detto indice di ponderazione) superiore al voto espresso dal sindaco di un comune di 300 abitanti. A Teramo il corpo elettorale è composto da 580 amministratori; a Chieti sono 1.248 e a Pescara 584. Al voto, dunque, andranno 2.412 tra sindaci e consiglieri comunali. Per tutti gli incarichi non è prevista alcuna remunerazione. I presidenti delle tre province abruzzesi, Mario Pupillo (Chieti), sindaco di Lanciano, Antonio Zaffiri (Pescara, sindaco di Collecorvino) e Diego Di Bonaventura (Teramo, sindaco di Notaresco) sono stati eletti nel 2018. Il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro, è stato eletto nel 2017. (a.bag.)