Ma arriva subito la replica

18 Ottobre 2019

La Protezione civile: la nostra lettera interpretata male

ROMA. Ma da Roma arriva in serata la replica alle dichiarazioni dell'avvocato Romolo Reboa. La nota viene rilanciata dall’Ansa e, in sintesi, dice che il legale di parte civile avrebbe citato «in modo erroneo e parziale, la risposta del Dipartimento della Protezione Civile ad un'istanza di risarcimento avanzata dallo Studio Legale Reboa». Nella immagine grande a destra pubblichiamo proprio la lettera al centro del botta e risposta: una missiva inviata da Angelo Borrelli, capo della Protezione civile (foto), al legale. «Si ritiene doveroso precisare che la frase “totalmente destituita di ogni fondamento” è da ritenersi riferita all'istanza stessa, così come emerge dalla lettura dell'intero paragrafo in cui è inserita, e non alla ricostruzione dei fatti, così come emerso dall'interpretazione delle dichiarazioni dell'avvocato, né tantomeno risponde a nome di altre amministrazioni». Così precisa il Dipartimento della Protezione Civile.
«La lettera di risposta inviata allo Studio Legale Reboa», prosegue la nota, «esprime, esclusivamente, la posizione del Dipartimento della Protezione civile in merito alla richiesta di risarcimento avanzata. L'accertamento di eventuali responsabilità e dei correlati danni in sede civile, sono di pertinenza dell'Autorità giudiziaria». (l.a.)