Ma ci sono ancora 185mila no vax

25 Ottobre 2021

Il punto in Abruzzo: le prime dosi hanno superato il milione, 14mila negli ultimi dieci giorni

PESCARA. Sono oltre 185mila gli abruzzesi che non hanno ancora ricevuto il vaccino anti-Covid, cioè il 15,3% del totale dei cittadini che possono ricevere il siero in quanto hanno più di 12 anni di età. La platea è composta dagli irriducibili no vax e da chi non ha ancora superato i timori legati al vaccino, ma anche, seppur in piccolissima parte, dagli esenti per particolari condizioni fisiche.
Nell’ultima settimana, però, sono stati poco meno di 14mila gli abruzzesi che hanno deciso di aderire alla campagna di vaccinazione, ricevendo finalmente la prima dose del siero anti-Covid.
È questa, probabilmente, la coda del boom di nuove vaccinazioni che si è vista nelle ultime settimane, spinta dall’introduzione dell’obbligo di Green pass sul posto di lavoro.
Non a caso, negli ultimi dieci giorni è stato proprio il 15 ottobre, data di introduzione dell’obbligo, che ha visto più prime dosi somministrate in Abruzzo: ben 3.122. Il trend si mostra però in calo: sabato le prime dosi somministrate sono state soltanto 1.431 e venerdì 2.239.
In totale, le persone a cui è stata somministrata almeno la prima dose del siero in Abruzzo hanno superato da qualche giorno la quota del milione. Di questo milione, 44mila abruzzesi attendono ancora il richiamo. Sono soprattutto i giovani tra i 12 e i 39 anni quelli che stanno aspettando di poter ricevere la seconda dose: mediamente oltre il 6% dell’intera popolazione di questa fascia di età.
Oltre 980mila persone hanno invece già ricevuto anche la seconda dose e sono quindi immunizzati contro il virus. La fascia di età che più si è immunizzata ricevendo due o tre dosi, sfiorando il 90%, è ancora quella dei settantenni, ben sopra alla media regionale dell’81%. Vengono poi i sessantenni, fascia di cui l’87% dei residenti ha partecipato in maniera completa alla campagna di vaccinazione. A seguire gli ultraottantenni con l’83% e i ventenni e cinquantenni con l’82%. Sotto alla media regionale, invece, i quarantenni con il 77%, i trentenni con il 74% e la fascia di età tra i 12 e i 19 anni con il 66% di immunizzazione contro il virus.
C’è poi la terza dose aggiuntiva, la cui campagna di somministrazione, partita da qualche settimana solo per le categorie fragili e per i soggetti a rischio con più di 60 anni di età e per il personale sanitario, è ancora all’inizio: sono 20mila gli abruzzesi che l’hanno ricevuta. Anche in questo caso è la fascia di età tra i 70 e i 79 anni quella che più ha ricevuto la dose aggiuntiva in termini percentuali (lo 0,39% del totale), seguita da quella tra 60 e 69 anni (0,32%) e da quelle degli over 80 (0,21%) e della fascia tra 50 e 59 anni. (0,20%)