Ma il Comune va avanti: servono 4 asili nido
Tre progetti hanno già ottenuto i fondi. Il vice sindaco: «Recupereremo 160 posti in più per i bambini
PESCARA. Sono 4 i nuovi asili nido che l'amministrazione comunale guidata da Carlo Masci intende realizzare con i fondi del Pnrr. Tre hanno già ottenuto le risorse richieste, mentre per uno il progetto è da rimodulare. Le nuove strutture per accogliere i piccoli tra i zero e i tre anni sorgeranno in 4 quartieri.
In due casi, proprio la localizzazione individuata dall’amministrazione ha suscitato un mare di polemiche delle opposizioni e dei cittadini. Un progetto riguarda i colli, in via Santina Campana, nell’area che ospita gli orti urbani. Motivo, questo, che ha sollevato numerose critiche. Il secondo riguarda via della Fornace Bizzarri, in zona San Donato, dove è partita una mobilitazione sostenuta da 500 mamme, contrarie alla cancellazione dell'area verde su cui dovrebbe essere realizzato l'immobile. Poi c’è l'asilo di via Lago Isoletta, alla salita Rex. Infine il quarto asilo dovrebbe essere costruito in via Rubicone. Qui, però, il progetto presentato dal Comune prevedeva un finanziamento da 3,4 milioni di euro «perché in questo caso c'è già una struttura da ricostruire. Il Ministero però ci ha chiesto di rimodulare», spiega il vicesindaco con delega all'edilizia scolastica, Gianni Santilli, «quindi è tutto ancora da vedere. Per gli altri, invece, abbiamo ottenuto 1 milione 400 mila euro ciascuno, inoltre nell'ultimo consiglio comunale è stato deciso di accelerare i tempi e di presentare i progetti entro l'anno, per recuperare il 10 per cento in più di finanziamento. Ci siamo confrontati con gli uffici dell’Urbanistica per verificare quali fossero i terreni liberi nelle varie zone di Pescara e sono emersi quelli individuati. In questo modo siamo riusciti a coprire tutti i quartieri».
Secondo il cronoprogramma pensato dall'amministrazione, le tre strutture saranno fruibili «entro la fine del 2023», anticipa Santilli. «Entro il 2022 dobbiamo elaborare i progetti, come stabilito nell'ultimo consiglio. Quindi prepareremo le gare per affidare i lavori che contiamo di concludere entro la fine dell’anno prossimo». Con l’aggiunta dei tre asili, saranno a disposizione 160 nuovi posti circa. I due asili della Salita Rex e dei Colli avranno una capienza di 48 bimbi ciascuno, mentre quello di San Donato potrà accoglierne 60. Il numero si sommerà ai 280 posti complessivi, disponibili con i sette nidi comunali già presenti. L'ente è proprietario di 7 strutture, di cui due gestite direttamente, cioè La Conchiglia, in via Vespucci e La Mimosa, in via Benedetto Croce, e cinque affidate in gestione, ovvero L’Aquilone in via del Santuario, Raggio di sole in via Colle Marino, Il Bruco in via Rigopiano, Il Gabbiano in via Cecco Angiolieri e Cipì in via Carlo Alberto dalla Chiesa.
E poi ci sono i posti trovati in asili privati convenzionati, con le rette che sono le medesime dei pubblici, perché una parte è a carico del Comune. A settembre, all'inizio di quest'anno erano rimasti in attesa una settantina di bimbi. «Con questo sistema», ricorda Santilli «siamo riusciti a coprire un po’ tutto, trovando posto anche per i bambini non residenti. La nostra priorità», va avanti, «è di coprire tutti i quartieri della città e soprattutto le esigenze delle famiglie di Pescara, ma anche dei genitori che risiedono nei Comuni limitrofi e lavorano in città. E con questi 4 nuovi asili nido contiamo di farlo».

