Ma il consiglio comunale non è stato avvisato

Centrosinistra e M5S accusano la giunta: «La notizia della Corte dei conti è stata tenuta nascosta»
PESCARA. «Riteniamo molto grave che il consiglio comunale, fra l’altro impegnato proprio nella sessione di bilancio, non sia stato informato della durissima deliberazione della Corte dei conti. I cittadini andavano informati subito e non solo attraverso la mera pubblicazione formale su una sezione del sito web». È la critica avanzata ieri dai consiglieri del centrosinistra, che accusano l’amministrazione di non aver diffuso in tempi solleciti la notizia dei rilievi mossi dalla Corte dei conti.
«Domani (oggi, ndr) ci aspettiamo che il sindaco e la giunta riferiscano in consiglio comunale quello che sta avvenendo e quali misure si stanno mettendo in atto», hanno detto i consiglieri del Pd e delle liste civiche di centrosinistra, «abbiamo fiducia nella struttura tecnica del Comune, che sta guidando un processo di risanamento finanziario per nulla semplice, ma il dato politico è grave: la delibera della Corte dei conti è del 20 gennaio, e il consiglio comunale ne andava informato immediatamente proprio perché impegnato nella sessione di discussione sul bilancio di previsione e sul Documento unico di programmazione che ne indica le linee guida. Questo non è avvenuto e non comprendiamo come la giunta Masci pensasse di proseguire il dibattito sul bilancio senza soffermarsi sui rilievi così pesanti mossi dalla Corte dei conti. Domani mattina (oggi) chiederemo subito che il sindaco riferisca in aula e spieghi tutto. Il capogruppo Piero Giampietro ha inoltre convocato su questo argomento una seduta straordinaria della commissione di Controllo e garanzia per lunedì mattina.
«L’allarme che la Corte dei conti lancia sulla grave situazione finanziaria del Comune di Pescara sancisce il fallimento di un’amministrazione che non è solo incapace, ma evidentemente anche pericolosa per la città», hanno sostenuto invece i consiglieri del Movimento 5 Stelle, «debiti fuori bilancio raddoppiati in un solo anno, bassissima riscossione delle imposte locali e sperpero del fondo di riserva sono solo alcuni degli aspetti che abbiamo sempre denunciato e che oggi è la Corte dei conti a mettere nero su bianco. In soli due anni e mezzo di consiliatura, l’amministrazione Masci è riuscita ad aggravare ulteriormente una situazione già delicata, con una gestione superficiale e insolente che rischia di compromettere il futuro della città».

