Ma il Covid causa altre 2 vittime

14 Agosto 2021

Muoiono centenario dell’Aquila e 84enne di Giulianova. Salgono i ricoverati anche in terapia intensiva

Tornano a salire i decessi con tre pazienti morti negli ultimi tre giorni, di cui due nella giornata di ieri: un centenario dell’Aquila e una 84enne di Giulianova. Per un mese, dal 3 luglio al 3 agosto, non si erano registrate vittime in Abruzzo. Salgono anche i posti occupati in terapia intensiva raggiungendo quota tre: non accadeva ormai da due mesi. L'ultima volta con tre pazienti ricoverati risale al 16 giugno.
Una situazione complessiva che riporta a uno scenario di due mesi fa. Anche la situazione dei contagi non migliora. La variante Delta sta infatti proiettando indietro di tre mesi pure i numeri dei nuovi positivi in Abruzzo, facendo salire l’incidenza a 53, quindi oltre la soglia di 50 della zona bianca. Si avvicina però il picco dei contagi che, secondo gli esperti, potrebbe arrivare tra una settimana, forse due.
I CASI. Ieri i nuovi positivi sono stati 95 tra cui un'anziana di 93 anni della provincia di Pescara e un bambino di un anno della provincia di Teramo dove, in una settimana, si è registrato il numero più alto di contagi (+192), seguita dalla provincia di Pescara (+156), e da quelle dell'Aquila (+117) e di Chieti (+111).
Nelle ultime 24 ore risultano guarite 103 persone, mentre gli attualmente positivi sono 11 in meno rispetto al giorno precedente. Il numero di tamponi molecolari analizzati ieri è sceso a quota 2.062, portando il totale dei test fatti dall'inizio della pandemia a 1.289.058. I tamponi antigenici analizzati sono stati invece ben 3.659. Il rapporto tra test molecolari eseguiti e il numero dei positivi si è attestato nella giornata di ieri al 4.60%.
Il comune con il maggior numero di contagi è Teramo dove si contano 7 nuovi positivi. Tra i contagiati oltre un terzo riguarda giovani, la fascia in cui si registra ancora il maggior numero di persone non vaccinate. Gli under 30 risultati positivi nelle ultime 24 ore sono 34.
I DECESSI. Il dato più preoccupante riguarda quello sui decessi. In tre giorni ci sono stati altrettanti morti e negli ultimi 10 giorni quattro.
Dati in netta risalita considerato che in Abruzzo per un mese intero non c'era stato nessuna vittima riconducibile al virus. Il bilancio dei pazienti deceduti sale quindi a 2.518.
RICOVERI. Per la prima volta dopo due mesi torna a quota tre il numero dei posti letto occupati nelle terapie intensive abruzzesi mentre i reparti di medicina Covid fanno registrare 48 pazienti ricoverati. La settimana scorsa erano 42. La crescita è lenta ma costante. Nonostante ciò l'Abruzzo resta tra le regioni italiane più virtuose. Per quanto riguarda i posti letto in medicina Covid, è infatti tra le sette regioni con il tasso di occupazione più basso a livello nazionale, pari al 4%. Per le terapie intensive è tra le 6 regioni con minori ricoveri con un tasso di occupazione fermo al 2%.