Ma il Covid non ferma la protesta politica

Festa della Repubblica: il centrodestra all’Aquila chiede certezze a Conte, Lega in altre quattro piazze
L’AQUILA. Il Covid non ferma le manifestazioni per la festa della Repubblica, tra commemorazioni e proteste bipartisan. Sarà all’insegna del tricolore la giornata di domani in Abruzzo, dove ci si dividerà tra le cerimonie istituzionali e le iniziative per chiedere al governo più certezze. In ogni circostanza, gli organizzatori annunciano il rispetto delle misure di sicurezza come imposto dalle questure al fine di evitare assembramenti.
CENTRODESTRA. Il centrodestra unito scenderà in piazza all’Aquila. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno scelto il capoluogo abruzzese e domani alle 10.30 si riuniranno per ribadire la loro richiesta di certezze e sostegno per gli italiani. «Distanziati e in sicurezza», hanno spiegato i responsabili regionali delle forze del centrodestra, Luigi D’Eramo (Lega), Etelwardo Sigismondi (Fd’I) e Nazario Pagano (FI), «faremo sentire al governo la voce del centrodestra unito in una data simbolica qual è il 2 giugno, in cui si celebra la festa della Repubblica. A scendere in piazza, simbolicamente, sarà l’Italia che vuole ripartire in sicurezza, che si preoccupa del futuro di aziende, lavoratori e famiglie, che è orgogliosa del proprio Paese e pretende di essere governata da una classe dirigente adeguata alla gravità del momento. L’obiettivo è far conoscere le nostre proposte e lanciare un messaggio alto e chiaro al governo: gli italiani meritano fiducia e pretendono certezze e sostegno».
FLASH MOB LEGHISTA. Parallelamente in altre quattro piazze d’Abruzzo andrà in scena un flash mob. Ad animarlo saranno gli esponenti della Lega che si sistemeranno nelle piazze distanzianti l’un l'altro con un tricolore in mano. I simpatizzanti del Carroccio, che vogliono con questa manifestazione dare voce a tutti gli italiani in difficoltà, saranno a Pescara dalle 10 alle 14, in piazza Sacro Cuore; nello stesso orario a Chieti, in piazza San Giustino; ad Avezzano, in piazza Risorgimento; a Teramo, in piazza Martiri della Libertà.
COSÌ IL PARTITO COMUNISTA. “La Repubblica ai lavoratori” è il tema scelto dal Partito comunista per festeggiare il 2 giugno. Domani alle 11 i militanti del partito si riuniranno in piazza Madonnina (Ponte del mare) a Pescara, e parallelamente in tutta Italia, per ricordare l’importanza e il sacrificio dei lavoratori. Proprio in questo periodo di emergenza coronavirus, i comunista hanno evidenziato che molti operai e lavoratori sono stati «costretti a rischiare la salute per non fermare la produzione: licenziamenti, cassa integrazione non pagata, chiusure di decine di migliaia di piccoli esercizi commerciali e artigiani». Il segretario generale del Pc, Marco Rizzo, ricorda che «la Repubblica è fondata sul lavoro, vogliamo combattere questa ulteriore aggressione contro i diritti dei lavoratori, salariati o autonomi, che vogliamo rendere protagonisti. Chi produce la ricchezza del Paese deve essere al centro delle decisioni».
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