Ma il maxi appalto della pista non si ferma

Ma nonostante la congiuntura negativa l’appalto per allungare la pista dell’aeroporto va avanti. La conferma arriva dalla Saga, la società presieduta dal Vittorio Catone che gestisce lo scalo aereo....
Ma nonostante la congiuntura negativa l’appalto per allungare la pista dell’aeroporto va avanti. La conferma arriva dalla Saga, la società presieduta dal Vittorio Catone che gestisce lo scalo aereo. Le operazioni di esproprio, 35 particelle che facevano capo a venti proprietari, si sono concluse. Lo studio geomorfologico del terreno per la bonifica di eventuali residuati bellici così come altre operazioni preliminari, come lo spostamento delle recinzioni, partiranno invece dopo la firma del contratto da parte dell’Ati vincitrice, composta da tre imprese. I lavori dureranno 5 mesi, con una fase di dieci giorni, necessari per stendere i nuovi asfalti, considerata particolarmente impegnativa e che, dopo l’apertura del cantiere, potrebbe avvenire tra la fine del prossimo mese e la prima settimana di novembre. Catone incrocia le dita. L’ appalto milionario, gestito dall’Aric (Agenzia regionale per l’informatica e la committenza) ora AreaCom, per conto della Saga, prevede l’allungamento della pista dai 2.419 metri attuali a 2.805: quindi 386 metri in più, che si svilupperanno verso Chieti lambendo i grandi centri commerciali. La gara d’ appalto ha avuto un importo a base d'asta di 5.349.937 più Iva, finanziati con fondi del Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020. È stata una sfida tra dieci imprese specializzate in lavori aeroportuali, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa presentata dal raggruppamento temporaneo Laghetto Conglomerati, Zappa Benedetto e Appalti Engineering, la prima romana, le altre abruzzesi, rispettivamente di Sulmona ed Elice. (l.c.)

