Ma in città diminuiscono i furti e le rapine

I dati del primo trimestre analizzati da prefetto e forze di polizia. Il piano dei controlli non cambia
PESCARA. I reati in provincia di Pescara diminuiscono. Il primo trimestre del 2023 ha fatto registrare il segno meno, nei 46 comuni, se raffrontato rispetto ai primi tre mesi del 2022. E il calo ha riguardato in particolare i reati cosiddetti predatori, cioè furti e rapine. Ieri se n’è parlato durante una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia, presieduta dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo. C’erano il questore Luigi Liguori, che già durante la festa della polizia aveva annunciato una riduzione dei reati del 3,5%, rapportando l’ultimo anno al precedente, e poi il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Riccardo Barbera, e il comandante provinciale della Guardia di finanza, il colonnello Antonio Caputo.
L’esame congiunto dei dati del primo trimestre ha fatto emergere un andamento positivo, vale a dire un calo. C’è stata infatti, comunica la prefettura in una nota, «una significativa diminuzione del numero dei delitti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: da gennaio a marzo 2023 sono stati 1.880 mentre nel primo trimestre dell’anno scorso erano 2.016».
Tra i dati più rilevanti, sottolinea sempre la prefettura, «c’è il calo dei reati predatori con i furti che passano da 743 a 695 e le rapine da 21 a 13». Dati che promuovono, sostanzialmente, il lavoro effettuato in questi mesi sul territorio dalle forze dell’ordine e che portano a definire l’attività da svolgere nei prossimi mesi.
Nel corso della riunione di ieri, infatti, «è stata condivisa la prosecuzione di una strategia a più livelli». Se da una parte proseguirà «l’attività messa in campo quotidianamente da ogni singola forza di polizia con particolare attenzione alle aree più sensibili, in relazione a fenomeni di illegalità», dall’altra parte continueranno ad essere promossi «servizi coordinati a carattere straordinario di prevenzione e controllo del territorio, anche ad alto impatto», già promossi in città e in provincia.
Il prefetto ha voluto ringraziare, ancora una volta, il questore Liguori, il colonnello Barbera e il colonnello Caputo e, attraverso loro, «le donne e gli uomini delle forze di polizia per la costante attività di prevenzione, controllo e contrasto a tutela della sicurezza e della qualità della vita dei cittadini della provincia».

