Ma l’Abruzzo corre verso il bianco

16 Febbraio 2022

Scendono ancora ricoveri e incidenza del virus: non si può escludere il salto di due fasce

PESCARA. La scorsa settimana non c'è stato l'atteso passaggio dalla zona arancione a quella gialla. Ma ora, se i numeri continueranno a scendere ai ritmi attuali, l'Abruzzo potrebbe presto avere parametri da zona bianca. L'indicatore principale, quello relativo alle terapie intensive, infatti, è in costante flessione ormai da giorni e, a questa velocità, nel giro di poco potrebbe essere compatibile con l'area di rischio senza restrizioni. Intanto la curva del contagio prosegue la sua discesa, ma ci sono altri cinque morti. Gli ultimi dati confermano la riduzione del numero di pazienti ricoverati in rianimazione: il tasso di occupazione dei posti letto, infatti, scende al 13% per le terapie intensive, a fronte di una soglia da zona gialla pari al 10%. Il dato, solo una settimana fa, era al 17%. Se il trend si manterrà costante, nel giro di poco l'indicatore potrebbe scendere al di sotto del valore limite.
Resta al 36%, invece, il tasso di occupazione dei posti letto di area medica, comunque in calo su base settimanale. L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti - considerato ormai il parametro meno importante grazie ai vaccini che hanno consentito di contenere i ricoveri - è a 898: per la prima volta dall'inizio dell'anno tutte le province scendono al di sotto di quota mille. I nuovi casi delle ultime 23 ore sono 2.087.
Del totale, 617 sono emersi dall'analisi di 6.004 tamponi molecolari e 1.470 sono stati individuati attraverso test antigenici rapidi. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra le due tipologie di tampone, è pari al 9,18%. Dei nuovi positivi, il più giovane è una bambina di due mesi dell'Aquilano e il più anziano una donna di 95 anni del Pescarese.
Le località con più nuovi casi sono Pescara (153), Teramo (108), L'Aquila (101), Vasto (91), Avezzano (84), Chieti (80), Montesilvano (78), Lanciano (60), Francavilla al Mare (44), San Salvo (44), Roseto degli Abruzzi (43), Ortona (33) e Celano (30). A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Chietino (642), seguito dal Teramano (483), dall'Aquilano (477) e dal Pescarese (428).
Gli attualmente positivi al virus sono 107.575 (+1.438): 492 pazienti, dato invariato, sono ricoverati in ospedale in area medica e 23 - cioè due in meno, al netto di un nuovo accesso - sono in terapia intensiva, mentre gli altri 107.060 sono in isolamento domiciliare (+1.440). I guariti delle ultime ore sono 641; il totale sale a 136.023. Si registrano cinque decessi recenti. Uno risale ai giorni scorsi, ma è stato comunicato solo ieri dalla Asl competente. Gli altri quattro riguardano una 70enne di Pescara, un 78enne di Spoltore, un 85enne di Ortona e un 88enne di Lanciano. Il bilancio delle vittime sale a 2.888.