«Ma la media Michetti non sarà pronta»

25 Luglio 2022

Il Pd attacca: alunni e personale ancora a Villa Fabio. L’assessore: «La ditta ha avuto problemi tecnici»

PESCARA. «La scuola Michetti di via del Circuito, che dovrà ospitare le classi della scuola media, della scuola elementare San Giovanni Bosco e della scuola dell’infanzia Rigopiano, non riaprirà neppure nel prossimo settembre». A segnalarlo è la consigliera comunale del Pd Stefania Catalano.
«La lentezza del cantiere attivato dal Comune per la ristrutturazione dello stabile», afferma «costringerà gli alunni, gli insegnanti ed il personale per il terzo anno consecutivo a stiparsi nell’ex scuola Villa Fabio in una sistemazione provvisoria e inizialmente prospettata per pochi mesi. La notizia è arrivata nella seduta della commissione Controllo e garanzia, presieduta dal capogruppo del Pd Piero Giampietro convocando gli uffici tecnici e l’assessore».
«Una pessima notizia per l’intera comunità scolastica», sostiene Catalano, che ha chiesto la convocazione della commissione, «perché nei mesi scorsi, dopo le nostre denunce sulla lentezza del cantiere, erano arrivate ampie rassicurazioni da parte dell’assessore Gianni Santilli che i lavori, finanziati con fondi chiesti al tempo dal centrosinistra, si sarebbero conclusi al più presto e a settembre la scuola avrebbe riaperto nella sede di via del Circuito. A dicembre 2021 ci era stato detto che si stava valutando la revoca dell’appalto alla ditta, e invece nella seduta odierna della commissione abbiamo appreso che nessuna revoca è stata fatta, il cantiere è sostanzialmente inoperativo dal mese di febbraio e siamo ancora nel punto di decidere se revocare o meno l’appalto. E intanto centinaia di alunni restano senza la loro scuola. Una beffa incredibile anche perché l’ex scuola Villa Fabio, che ospita temporaneamente tutti i tre cicli scolastici, è destinataria di un finanziamento per la realizzazione del centro Alzheimer della Asl che a questo punto rischia di essere compromesso».
Pronta la replica del vice sindaco e assessore all’istruzione Gianni Santilli. «La riconsegna della scuola era prevista per settembre», spiega, «i lavori sono cominciati l’anno scorso, ma faccio presente che quell’istituto era stato reso inagibile quando c’era la precedente amministrazione di centrosinistra. Purtroppo la ditta che ha preso l’appalto ha ritardato i lavori perché aveva difficoltà a trovare gli operai. Ora invece è stata fatta una gara in subappalto. Quindi, i lavori andranno più spediti e spero di riavere la scuola il prossimo 31 dicembre».