Ma nella ex zona rossa movida senza controllo

Assembramenti notturni lungo viale San Francesco: il turno dei vigili urbani finisce alle 20, mentre i carabinieri devono pattugliare l’intero territorio
PENNE. Mascherine obbligatorie dal 17 agosto scorso fino al prossimo 7 settembre, dalle 18 alle 6 del mattino, e controlli mirati per far sì che cittadini e titolari delle attività commerciali rispettino le disposizioni dettate dall’ordinanza ministeriale firmata Roberto Speranza.
Anche Penne si appresta a vivere un fine agosto caratterizzato dalla necessità di coniugare una doppia esigenza: quella delle attività commerciali - in particolare bar, pub e ristoranti - di continuare a lavorare dopo i tanti mesi di chiusura forzata passati in primavera e quella delle istituzioni preposte di far sì che il contagio da coronavirus non riprenda piede in modo preoccupante.
Per i Comuni sicuramente non è una situazione facile da gestire. Nell’area vestina non ci sono tantissimi luoghi dove si genera assembramento. Solo a Penne, principalmente lungo viale San Francesco, c’è un intenso ritrovo giovanile la sera. Polizia locale e carabinieri di Penne da aprile hanno effettuato tantissimi controlli e azioni di sensibilizzazione.
I sei agenti di polizia locale, più il comandante Natalino Matricciani, effettuano servizio dal mattino presto alle ore 20 della sera, salvo rare eccezioni (feste, ricorrenze, interventi urgenti), mentre i carabinieri della compagnia di Penne, diretti dal capitano Giovanni De Rosa, effettuano un costante pattugliamento del territorio. La polizia locale, che nei giorni di massima emergenza sanitaria da coronavirus ha effettuato oltre 1500 verifiche tra automobilisti e pedoni, con alcuni agenti ha avviato durante il giorno un servizio di controllo del territorio in bici. Un modo per controllare anche alcuni punti di Penne irraggiungibili con l’auto, come ad esempio la passeggiata della Portella.
Di certo, il problema assembramenti c’è e si crea nella zona di viale San Francesco, soprattutto nelle ore notturne, quando gli agenti di polizia locale non prestano servizio. «Il territorio non prevede grandi assembramenti. La zona della movida è circoscritta a viale San Francesco», commenta l’assessore comunale Gilberto Petrucci. «Chiediamo ai consumatori, ai turisti e a tutti i frequentatori di indossare i dispositivi di sicurezza e mantenere il distanziamento sociale per evitare che il virus torni a diffondersi nella nostra comunità. Le forze dell’ordine, in particolare vigili e carabinieri, effettueranno in questo periodo, a seguito della nuova ordinanza ministeriale, tutti i controlli necessari previsti dalla normativa. Tutto ciò nonostante che le risorse siano poche rispetto al territorio da controllare», sottolinea ancora l’assessore Petrucci.
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