«Ma ora il servizio rischia il caos»

5 Maggio 2023

Il centrosinistra teme ripercussioni sulla gestione. E il 25 maggio c’è il Consiglio

PESCARA. «Dopo l’allarme dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl, costretti a chiedere una seduta straordinaria del consiglio comunale che abbiamo sostenuto con forza nella conferenza dei capigruppo, ora arriva il corto circuito: il lancio di nuovi progetti, lo stallo di alcune forniture cruciali come quelle dei mezzi, e le dimissioni del presidente». È il commento dei consiglieri comunali di centrosinistra, contattati ieri dal Centro dopo la conferma delle dimissioni del presidente Massimo Galasso. «Il servizio di igiene urbana e l’azienda che lo gestisce», hanno affermato, «hanno il diritto di essere governati con una prospettiva di sviluppo e stabilità, con una governance chiara e capace, grazie alle competenze, di tradurre in atti le richieste dei Comuni soci, non di prenderne ordini. Non vorremmo che i litigi della politica finiscano per lasciare campo libero ai privati, depotenziando e umiliando il servizio pubblico che invece, a nostro giudizio, deve essere rafforzato e innovato come asse portante della filiera».
Intanto i sindacati di Fp Cgil (Massimo Di Giovanni), Fit Cisl (Carlo Pozzi), Uil trasporti (Carmine D’Alonzo) e Ugl (Sandro Donatelli) hanno chiesto e ottenuto la convocazione urgente di una seduta del consiglio comunale che si terrà il 25 maggio per parlare delle prospettive future di Ambiente e del Piano industriale della società.