Ma per l’assessore è stata solo una perdita di tempo

7 Agosto 2024

Incassa il colpo basso di Verrecchia in Commissione, interviene poi in Consiglio parlando appena un minuto e infine partecipa solo da remoto alla giunta convocata nel pomeriggio da Marsilio. Ma per l’...

Incassa il colpo basso di Verrecchia in Commissione, interviene poi in Consiglio parlando appena un minuto e infine partecipa solo da remoto alla giunta convocata nel pomeriggio da Marsilio. Ma per l’assessore Quaglieri è come se nulla fosse accaduto. Tant’è che sul comunicato che diffonde in serata non c’è traccia del braccio di ferro sulla legge d’assestamento ma si legge dell’obiettivo centrato in aula. «Il Rendiconto della Gestione dell’Ente, parificato per il terzo anno consecutivo da parte della Corte dei Conti, reca movimentazioni complessive in termini di riscossioni pari a circa 4,8 miliardi di euro e di pagamenti per oltre 4,5 miliardi di euro, con un saldo complessivo di cassa pari ad oltre 920 milioni di euro. A conferma della corretta gestione finanziaria condotta dall’Ente anche nell’annualità in questione», scrive l’assessore in modo fin troppo formale, «dal Rendiconto 2023 emerge un risultato economico pari ad oltre 105 milioni di euro e un miglioramento del risultato di amministrazione rispetto all’esercizio precedente di circa 35 milioni di euro, confermandosi in tal senso il trend positivo che ha caratterizzato la gestione finanziaria dell’Ente gli ultimi 5 esercizi». Il resto è un susseguirsi di numeri e conti, avanzi e disavanzi, cifre e contro cifre, che però non confinano la giornata di ieri, particolarmente accesa in casa di FdI, a un dibattito ragionieristico. «A seguito di detto importante percorso amministrativo-contabile», sottolinea infatti l’assessore, «e così come previsto con specifica norma programmatica inserita nel Disegno di Legge regionale di assestamento di bilancio 2024/2026, in corso di approvazione da parte del Consiglio regionale, l’Ente potrà tornare a contrarre indebitamento per la realizzazione degli interventi ritenuti prioritari». In altre parole: lo stop di ieri è, per Quaglieri, solo una perdita di tempo che danneggia la Regione. (l.c.)