Ma per le piscine arriva un milione di euro

Fondo per sostenere i gestori alla prese con bollette da capogiro: ecco l’iter per fare la domanda
L'AQUILA. È il primo sostanziale provvedimento assunto dalla Regione sul problema del caro-energia: 1 milione di euro per le attività sportive che non sono in grado di sostenere i maggiori costi energetici per luce e gas e rischiano di chiudere. Lo stanziamento è stato deliberato nell'ultima seduta della giunta regionale, su proposta dell’assessore all’energia Nicola Campitelli. «Sono sempre più salate le bollette degli impianti sportivi, in particolare per le piscine, per questo abbiamo creato un bando ad hoc da 1 milione di euro per aiutare i gestori, sostenere l’economia regionale e tutelare i moltissimi usufruttuari di questo servizio», ha dichiarato Campitelli. Un'iniziativa che tutela anche un aspetto sociale «dato che sono molte le piscine», ha rilevato l'assessore, «che svolgono attività riabilitative e di recupero motorio per bambini e ragazzi disabili».
La dotazione finanziaria del bando è esattamente di 973mila 400 euro. Per accedere al contributo, i soggetti beneficiari ovvero i gestori pubblici e privati di piscine aperte al pubblico per lo svolgimento di attività sportive, anche agonistiche, terapeutiche e riabilitative, devono avere sede legale in Abruzzo, essere operativi nell’anno 2022 e risultare in regola con gli obblighi contributivi.
Il contributo consiste in un sostegno, a fondo perduto, erogato in un’unica soluzione finalizzato alla copertura di una parte delle maggiori spese sostenute nel 2022, rispetto allo stesso periodo del 2021, per il consumo di energia elettrica e di gas. Sono ammesse a contributo esclusivamente le bollette fatturate e pagate dal 1° gennaio al 30 novembre 2022, calcolando la differenza tra lo stesso periodo del 2021 e di quest'anno delle spese relative alle forniture di energia elettrica e di gas, fino ad un massimo di 20mila euro.
Il finanziamento verrà erogato con l'applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. Le domande, che saranno istruite a sportello, devono essere presentate esclusivamente in via telematica alla Regione Abruzzo sul sito https://sportello.regione.abruzzo.it/, selezionando la voce Catalogo Servizi. Nel corso dell’istruttoria, il responsabile del procedimento potrà richiedere all’impresa tutte le integrazioni che si rendessero necessarie ai fini della stessa, concedendo un termine perentorio di sette giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta.
I pagamenti delle fatture da presentare devono essere effettuati esclusivamente con transazioni verificabili (bonifici bancari con dicitura eseguito o pagato, accompagnati dall’estratto del conto corrente per dimostrare l’avvenuto addebito, estratto conto carta di credito intestata all’impresa, timbro delle Poste, ricevuta rilasciata da sportelli di pagamento accreditati). La rendicontazione andrà inoltrata sempre in via telematica. (m.p.)

