Ma per ora non si acquistano in farmacia

31 Maggio 2020

Parla Visini (Federfarma): «Aspettiamo indicazioni dell’Iss. Quelli in circolazione non sono il massimo»

PESCARA. Mascherine sì, test rapidi no. Nelle farmacie abruzzesi non sono in vendita i test per il Covid-19, nonostante qualche rumors sulla possibile presenza dei kit da vendere ai cittadini. La conferma arriva anche dal dottor Giancarlo Visini, presidente di Federfarma Abruzzo. «I test rapidi in farmacia non si vendono», conferma il numero uno abruzzese della federazione nazionale unitaria titolari di farmacia. «Solo un medico può richiederne l’acquisto in farmacia ed eventualmente potremo comprarlo dopo la richiesta ufficiale», sottolinea Visini. «Confermo ad oggi che in farmacia i test rapidi non sono in vendita, almeno nella provincia di Chieti, anzi anche in tutto l’Abruzzo, perché stiamo aspettando le indicazioni dell’Iss. L’Istituto superiore della sanità dovrà indicare qual è il migliore tra i test, perché alcuni non sono affidabili e non possiamo rischiare di metterli in commercio nelle farmacie». Visini ribadisce che «per ora possiamo solo comprarlo, eventualmente, per un medico e non possiamo venderli al pubblico. Forse qualcuno altrove ha comprato dei test da pochi euro, ma è una cosa incoscienti». Federfarma dall’inizio della pandemia si era detta contraria all’acquisto di test rapidi per Covid-19 e, tempo fa, aveva anche preso in considerazione il comunicato stampa del Comitato Tecnico-Scientifico del Ministero della Salute riguardante il tema.
A tale riguardo, il comunicato recitava: «ritiene doveroso specificare che, a oggi, i test basati sull'identificazione di anticorpi (sia di tipo IgM che di tipo IgG) diretti verso il virus SARS-CoV-2 non sono in grado di fornire risultati sufficientemente attendibili e di comprovata utilità per la diagnosi rapida nei pazienti che sviluppano COVID-19 e che non possono sostituire il test classico basato sull'identificazione dell'RNA virale nel materiale ottenuto dal tampone rino-faringeo». Il comunicato aggiunge, inoltre, che l’OMS sta attualmente valutando circa 200 nuovi test rapidi basati su differenti approcci e che sono stati portati all’attenzione dell’Agenzia; i risultati relativi a quest’attività di screening saranno disponibili nelle prossime settimane. Federfarma già diversi mesi fa aveva interessato le Autorità competenti per acquisire le indispensabili e preventive indicazioni sulla vendibilità in farmacia per due test per il Covid-19.
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