Ma per quarte dosi l’Abruzzo è nelle ultime posizioni
Quarta dose, l’Abruzzo non è un’eccellenza in Italia. Con una percentuale di somministrazioni che si attesta sul dato del 5,93 per cento, su 1.305.770 residenti, la nostra regione è al quindicesimo...
Quarta dose, l’Abruzzo non è un’eccellenza in Italia. Con una percentuale di somministrazioni che si attesta sul dato del 5,93 per cento, su 1.305.770 residenti, la nostra regione è al quindicesimo posto, davanti alla Puglia e subito dopo la Sardegna, in una classifica delle regioni che vede in cima il Piemonte (con una percentuale del 13,76 per cento) e in coda la Sicilia (con un misero 3,47 per cento). Secondo i dati pubblicati ieri dal ministero della Salute, l’Abruzzo può però vantare un numero molto alto di dosi finora somministrate che raggiunge quota 3.052.887, pari al 283,88 per cento della popolazione residente. Nel dettaglio: le prime dosi hanno raggiunto, in termini percentuali, il livello dell’80,32%; le seconde quello del 76.61% e le terze del 67,02. (u.c.)

