Ma salta la legge sulla parità di stipendi tra uomini e donne

9 Agosto 2023

L’AQUILA. «Prima hanno fatto giacere per due anni in un cassetto la nostra proposta di legge per la pari retribuzione, permanenza e reinserimento nel mondo del lavoro, equo accesso alle posizioni...

L’AQUILA. «Prima hanno fatto giacere per due anni in un cassetto la nostra proposta di legge per la pari retribuzione, permanenza e reinserimento nel mondo del lavoro, equo accesso alle posizioni apicali, valorizzazione delle competenze, conciliazione tempi vita e lavoro, diffusione di una cultura organizzativa non discriminatoria nelle imprese. Poi, una volta calendarizzata la discussione, il centrodestra la rinvia ancora, rivelando una incredibile mancanza di visione e di coraggio sui diritti civili ed economici che altre regioni hanno trasformato in priorità». È lo sfogo di Silvio Paolucci, capogruppo del Pd, dopo aver appreso in aula dal presidente Lorenzo Sospiri del rinvio a settembre dell’approvazione della legge che porta la sua firma e quella della consigliera del gruppo misto di minoranza, Marianna Scoccia. Anzi, per dirla tutta, Sospiri ha anche fatto un lapsus quando, annunciando il rinvio, ha parlato di marzo, quindi dopo la fine della legislatura. E chissà se non andrà a finire proprio così. (l.c.)