Ma San Giovanni insiste: noi non siamo stati informati

SAN GIOVANNI TEATINO. Un altro no contro Terna si leva da San Giovanni Teatino dai cittadini che hanno partecipato all’assemblea di sabato, organizzata dal comitato che protesta contro il passaggio...
SAN GIOVANNI TEATINO. Un altro no contro Terna si leva da San Giovanni Teatino dai cittadini che hanno partecipato all’assemblea di sabato, organizzata dal comitato che protesta contro il passaggio del cavo a Sambuceto.
All’incontro hanno partecipato anche il sindaco Luciano Marinucci e altri amministratori.
«L’opera ci è stata imposta senza che i firmatari della convenzione abbiano prima informato la cittadinanza», ribadisce il comitato No Terna, che promette battaglia, «E’ inaccettabile che la precedente amministrazione, come scritto in convenzione, si sia presa l’onere di placare eventuali proteste della popolazione. Per questo ci sentiamo liberi da qualsivoglia obbligo verso Terna o istituzioni. Se davvero ci fosse bisogno di ulteriore energia, avremmo comunque il diritto di decidere quali fonti preferire ed opteremmo per quelle di produzione locale e legate al solare. Rigettiamo il progetto per le implicazioni ambientali, economiche, sociali e morali ma anche per il metodo con il quale si vuole imporre».
Tra le maggiori contestazioni a San Giovanni Teatino contro il cavo Terna, quella inerente il rifiuto del gestore nazionale di spostare il tracciato dalla Tiburtina, molto abitata, alla fascia tra l’aeroporto e l’Asse attrezzato, spostamento che era stato richiesto dall’attuale amministrazione comunale.
Gabriella Di Lorito
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